Detrazione canone di locazione

10 agosto 2012 15:200 commenti

L’attuale normativa in materia fiscale prevede la possibilità per i soggetti che pagano l’affitto di portare in detrazione parte dei costi sostenuti. Più nel dettaglio, per le locazioni aventi ad oggetto immobili destinati ad uso abitativo è prevista una detrazione Irpef di 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e di 150 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro. Oltre tale soglia, infatti, non spetta alcuna detrazione.

Diversa è invece la detrazione spettante nel caso in cui i titolari del contratto di locazione siano giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni. I tal caso è infatti previsto uno sconto sull’Irpef di 991,60 euro, purché il contratto venga stipulato in relazione ad un immobile da adibire ad abitazione principale e purché questo risulti diverso dall’abitazione principale dei genitori. Tale detrazione spetta per i primi tre anni, sempre che il reddito complessivo non superi 15.493,71 euro.

Gli importi della detrazione sopra descritti, oltre che nel caso dei giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, cambiano anche nel caso in cui si tratti di una locazione a canone concordato, ossia in caso di contratti di locazione stipulati sulla base di appositi accordi locali tra organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative a livello nazionale. In tal caso l’importo della detrazione è di 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e di 247,90 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro. Oltre tale soglia non spetta alcuna detrazione.

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