Detrazione interessi passivi mutuo 2012

29 marzo 2012 10:530 commenti

In sede di dichiarazione dei redditi coloro che hanno acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa possono usufruire di una detrazione del 19% degli interessi calcolata su un importo massimo di 4.000 euro. Ne deriva quindi che in relazione a ciascun singolo anno di imposta è possibile ottenere grazie a tale detrazione un rimborso massimo di 760 euro.

La spesa massima detraibile si riferisce complessivamente a tutti gli intestatari, quindi non spetta per l’intero ammontare a ciascuno di essi. Ne deriva quindi che in caso di mutuo cointestato l’importo massimo di 4.000 euro va diviso tra tutti i contestatari.  Inoltre, nel caso in cui per l’acquisto di un immobile siano stati  stipulati diversi contratti di mutuo, l’importo massimo di 4.000 euro deve intendersi complessivamente per tutti i contratti e non in relazione ad ogni singolo atto.

RIVALUTAZIONI CATASTALI IN BASE AI METRI QUADRATI


La detrazione del 19% è però subordinata ad alcune condizioni. Per poterne usufruire è anzitutto necessario che l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, inoltre la condizione di dimora abituale deve sussistere nel periodo d’imposta per il quale si chiedono le detrazioni, fatta eccezione per il caso in cui la variazione del domicilio sia riconducibile a trasferimenti per motivi di lavoro. A riguardo è prevista un’eccezione per  il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, per il quale non è richiesto il requisito della dimora abituale qualora si tratti di mutui ipotecari sottoscritti per l’acquisto dell’unica abitazione di proprietà. Per poter beneficiare della detrazione è inoltre necessario che l’acquisto dell’immobile avvenga entro un anno antecedente o successivo alla stipulazione del contratto di mutuo ipotecario.

PIANO CASA REGIONE LOMBARDIA 2012

In materia di detrazione degli interessi passivi sul mutuo è bene precisare che tale detrazione deve essere calcolata esclusivamente sul costo di acquisto dell’immobile,  dato dalla somma del prezzo di acquisto, delle spese notarili e degli altri oneri accessori. Ne deriva quindi che, nel caso in cui l’ammontare del mutuo supera il prezzo di acquisto dell’immobile, sarà necessario calcolare la quota di interessi esclusivamente sulla parte di capitale erogato utilizzata per l’acquisto dell’immobile, per le spese notarili e per gli altri oneri accessori.






Tags:

Nessun commento

Lascia una risposta