Differenza tra autocertificazione e dichiarazione sostitutiva di atto notorio

6 aprile 2012 12:201 commento

Sia l’autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà consistono in una dichiarazione firmata dal soggetto interessato sotto la sua responsabilità. La differenza tra i due documenti, quindi, non riguarda la forma, che è pressoché identica, ma i fatti, gli stati o le qualità personali che si possono autocertificare.

Nel caso dell’autocertificazione vera e propria, infatti, il soggetto può dichiarare fatti, stati o qualità personali contenuti in pubblici elenchi o registri, in altre parole in questo caso il soggetto può ricorrere all’autocertificazione invece di recarsi preso l’apposito ufficio e farsi rilasciare il relativo certificato, con un notevole risparmio in termini di tempo e denaro. Si possono autocertificare, ad esempio, la data e il luogo di nascita, la residenza, la cittadinanza, il godimento dei diritti civili e politici, lo stato civile, lo stato di famiglia, il titolo di studio conseguito, l’appartenenza ad ordini professionali, lo stato di disoccupazione, ecc.


FAC -SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio (anche chiamata autodichiarazione), al contrario, può essere usata per dichiarare fatti, stati o qualità personali non contenuti in pubblici elenchi o registri. In altre parole, dunque, in questo caso il soggetto dichiara un qualcosa di cui lui è a conoscenza, inerente a sé stesso o a soggetti terzi, che però non è certificabile da parte della pubblica amministrazione.

COME RINUNCIARE ALL’EREDITÀ

In entrambi i casi non è possibile ricorrere all’autocertificazione o all’autodichiarazione per i certificati medici, sanitari e veterinari; certificati di origine; certificati di conformità CE; certificati di marchi o brevetti.

Sono obbligati ad accettare autodichiarazioni e autocertificazioni le pubbliche amministrazioni e le imprese che svolgono servizi di pubblica utilità, mentre al contrario le imprese private hanno solo facoltà di accettarle.






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1 commento

  • chiedo se posso dichiarare con atto notorio una assenza oraria dal lavoro per una visita odontoiatrica. Premetto che mi e’ stato detto che con l’autocertificazione no , ma con atto notorio e’ possibile(dpr 2000) .Perche’ questa differenza ,E possibile quanto detto ? corrisponde a verita’ ? grazie distintamente

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