Differenza tra separazione giudiziale e consensuale

17 agosto 2012 16:250 commenti

La separazione personale dei coniugi è un istituto mediante il quale non viene sciolto il matrimonio, semplicemente vengono meno alcuni dei suoi effetti. Ad esempio, viene sciolta la comunione legale dei beni, cessano gli obblighi di fedeltà e di coabitazione, ecc. . Al contrario, invece, permane il dovere di contribuire nell’interesse della famiglia, il dovere di mantenere il coniuge più debole e il dovere di mantenere, educare ed istruire la prole.

La separazione può essere consensuale o giudiziale. La separazione consensuale si ha nel caso in cui marito e moglie decidono di comune accordo di separarsi. In  tal caso questi provvedono a presentare presso il tribunale competente apposita richiesta di separazione (si veda “fac-simile domanda separazione consensuale“), dopodichè dovranno comparire ad un’udienza finalizzata ad un tentativo obbligatorio di conciliazione. Trascorsi tre anni dalla data dell’udienza sarà possibile chiedere il divorzio.


La separazione giudiziale, invece, si ha nel caso in cui i coniugi non siano d’accordo sulla separazione. In tal caso, la separazione viene chiesta da uno solo dei coniugi e viene fissata un’udienza per procedere ad un tentativo di conciliazione, proprio come avviene nel caso della separazione consensuale. Successivamente, il procedimento si svolge secondo le forme del rito ordinario ed il provvedimento emesso a conclusione ha la forma di sentenza.

Una separazione giudiziale può essere trasformata in una separazione consensuale, mentre non può accadere il contrario. In tal caso bisognerà avviare una nuova procedura.






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