Differenza tra testamento e donazione

6 agosto 2012 14:190 commenti

Il testamento è un atto unilaterale con il quale un soggetto detta disposizioni di carattere patrimoniale e non patrimoniale che assumeranno valore dopo la sua morte. Le caratteristiche del testamento sono quattro, ovvero: revocabilità, in quanto il testatore ha facoltà di eliminare o modificare l’atto prima del decesso; unilateralità, poiché esso produce i suoi effetti senza che sia necessaria l’accettazione da parte del soggetto chiamato ad ereditare, sempre che questi non abbia deciso di rinunciare all’eredità; tipicità, in quanto non esistono altri atti con i quali è possibile dettare disposizioni per momenti successivi alla propria morte; personalità, dal momento che è considerato nullo il testamento che sia stato redatto sulla base di decisioni di un soggetto terzo in merito alla scelta dell’erede o del legatario o alla determinazione delle quote ad essi spettanti.


La donazione, invece, è un vero e proprio contratto che produce i suoi effetti immediatamente e non dopo la morte del soggetto proprietario del bene donato. Inoltre, non è un atto unilaterale in quanto perché sia efficace è necessario l’incontro della volontà di entrambe le parti: il contratto, infatti, si perfeziona solo nel momento in cui il donatario notifica al donante la propria accettazione. Ne deriva quindi che gli elementi caratteristici della donazione sono due: lo spirito di liberalità del donante, alla base di tutti i negozi liberali e che non deve essere confuso con motivazioni individuali e contingenti; l’arricchimento del patrimonio del donatario, con correlativo depauperamento di quello del donante. La donazione si può impugnare per errore, mentre può essere revocata solo in due casi: per ingratitudine del donatario oppure quando per il donante si determini la sopravvenienza di un figlio o nel caso in cui se ne ignorava l’esistenza.






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