Donna sfigurata con l’acido si suicida

14 maggio 2012 12:170 commenti

La storia di Fakhra Younas è la storia dell’ennesima violenza subita dalle donne. Fakhra Younas si è suicidata sabato 17 marzo 2012. Era una ex ballerina che viveva in Pakistan, a Karachi, sposata a un uomo violento.

A 20 anni Fakhra non riusciva più a tollerare le violenze del marito e ha deciso di chiedere il divorzio: lui per vendicarsi, una notte le ha gettato dell’acido addosso rovinando per sempre il suo incantevole viso. Era il 2001 e Fakhra era riuscita a fuggire a Roma portando con sé il figlioletto Nauman di sei anni.

Da quel momento in poi per Fakhra è cominciato un nuovo, lungo calvario: l’acido le aveva cancellato aveva cancellato un orecchio, il naso, un occhio, sfigurando irrimediabilmente anche il collo e le braccia. La donna si era sottoposta a 39 interventi chirurgici ed era stata costantemente assistita, ma le sue ferite interiori per lei sono state troppo dolorose da sopportare e alla fine ha deciso di togliersi la vita.


Fakhra aveva già tentato il suicidio tre volte ingoiando dei farmaci, ma era sempre stata salvata in extremis. Stavolta però si è gettata dal sesto piano dell’appartamento di Via Segre a Roma, dove viveva con il figlio ormai 17enne. La donna in realtà, come denuncia un’operatrice sociale, non doveva mai essere lasciata sola: troppo fragile e incapace di gestire la propria vita senza alcun tipo di supporto psicologico.

Nel 2005 Fakhra aveva scritto “Il volto cancellato” un libro testimonianza della sua storia, della sua ribellione contro le violenze di una società maschilista. Fakhra aveva scritto il libro insieme alla giornalista Elena Doni che ha dichiarato di essere profondamente addolorata per la morte della donna che ha cercato invano il riscatto nella società.






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