Droga del cannibale esiste?

2 agosto 2012 14:490 commenti

Alcuni episodi di cannibalismo verificatisi negli USA lo scorso giugno sono stati ricondotti ad una nuova droga chiamata “droga del cannibale” o “sali da bagno”, che pare sia composta da un mix di molecole sintetiche che porterebbe chi la assume a diventare aggressivo e a mordere altri esseri umani per cibarsene. Secondo una ricerca condotta dall’Università del North Carolina e pubblicata sulla rivista Behavioural Brain Research, questa droga agisce in modo molto simile alla cocaina, in quanto il suo principio attivo, il mefedrone, attiva i circuiti della ricompensa e quindi crea una vera e propria dipendenza.

Gli esperti sono però scettici. Elia Del Borrello, responsabile del laboratorio di tossicologia forense dell’Università di Bologna, dopo che anche in Italia un uomo ha morso la fidanzata sul volto dopo aver probabilmente fatto uso di droghe, ha affermato che la cosiddetta droga del cannibale non esiste. La professoressa Del Borrello, infatti, ha spiegato che i fatti di cronaca dell’ultimo periodo sono da ricondurre all’assunzione di un mix di più sostanze stupefacenti e non ad una specifica sostanza in grado di indurre costantemente al cannibalismo.

Stessa conclusione arriva anche da Gian Luigi Gessa, neurofarmacologo dell’università di Cagliari, il quale ha spiegato che non esistono droghe capaci di trasformare gli individui in cannibali. L’effetto delle droghe, infatti, è quello di rendere manifesta la condizione delle persone, non a caso in quelle che si sono trasformate in cannibali sono stati riscontrati non solo istinti violenti ma anche perversione.

Allo stesso modo, al Dipartimento delle politiche antidroga sono convinti che droga del cannibale non esiste, nel sangue dell’uomo arrestato sono infatti state trovate tracce di thc, principio attivo di cannabis, cocaina ed eroina.

Tags:

Lascia una risposta