E’ ancora conveniente prendere una laurea?

30 maggio 2014 14:340 commentiDi:

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Con il numero dei giovani disoccupati che aumenta di mese in mese e con i dati dell’occupazione italiana alla mano, rispondere a questa domanda non sembra essere più così scontato in Italia. Eppure a sostegno degli scettici italiani e di altri paesi del mondo arrivano ora una serie di studi e statistiche che sembrano confermare sotto il profilo professionale prendere una laurea continua ad essere una operazione ancora conveniente. 

Giovani laureati disoccupati si accontentano di qualsiasi lavoro

Per l’Italia si può ad esempio leggere uno degli ultimi rapporti pubblicati dall’Istat, l’istituto di statistica, in base ai quali una laurea serve ad avere almeno i seguenti benefici a medio e a lungo termine:


  • trovare una occupazione
  • essere pagati di più
  • avere figli che leggono meglio
  • avere figli che lasciano prima la casa familiare.

Giovane laureato fa lo spaventapasseri umano

Il rapporto Istat rileva che per i laureati italiani oggi è più difficile trovare lavoro rispetto al passato, con un decremento dal 78 al 75 per cento circa tra 2008 e 2013, ma i lavoratori con titolo di studio inferiore nel 2012 sono impiegati solo al 62 per cento, mentre quelli meno istruiti ancora solo al 42 per cento circa.

Quello che sicuramente c’è da rilevare è che spesso le occupazioni richiedono titoli di studio inferiori rispetto a quelli effettivamente detenuti  e che le condizioni dei laureati italiani rispetto a quelli europei sono molto diverse, nonostante l’Italia abbia un numero di laureati piuttosto basso a confronto di altre nazioni.

Rispetto all’Unione Europea allargata, ad esempio, tra i giovani laureati con meno di 35 anni in Italia è occupato solo il 48 per cento contro il 75 europeo, mentre tra i diplomati è occupato solo il 40 per cento contro il 69 europeo.

 

 






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