È necessario avere la licenza per aprire un bar?

30 aprile 2014 08:250 commentiDi:

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Per aprire un bar, un pub, un ristorante o una pizzeria oggi non è più necessario essere in possesso delle licenze un tempo richieste per l’apertura di un locale. Nel corso degli anni sono infatti cambiate le norme relative e oggi il numero delle attività apribili sul mercato non è più regolato dall’alto. Non bisogna credere tuttavia che l’apertura di un locale sia totalmente priva di adempimenti e limitazioni.

Sono almeno quattro, infatti, le norme che è necessario tenere presente prima di aprire un bar o un locale di somministrazione.

Gli adempimenti necessari prima di aprire un bar

In primo luogo, per aprire un bar è necessario attenersi ad una serie di limitazioni emanate dai comuni stessi, che a volte decidono  di evitare eccessive concentrazioni attività in determinate zone delle città e per questo motivo considerare che  alcuni permessi potrebbero non venire concessi.

Il secondo luogo, se si prende in affitto un fondo per il locale in cui aprire l’attività, la destinazione di uso deve essere di tipo commerciale e a volte di somministrazione.


In terzo luogo, il fondo deve essere in linea con i requisiti urbanistici richiesti dall’attività, come la presenza di sufficienti parcheggi in zona, la presenza di mezzi pubblici, o eventuali requisiti relativi alla tutela della quiete pubblica.

In quarta istanza, infine, il locale prescelto deve essere in linea con i parametri richiesti a livello sanitario o di lavoro. Tra questi requisiti vi sono ad esempio i requisiti edilizi, come il numero delle vetrate o delle aperture, condizioni igienico sanitarie adeguate, un giusto rapporto tra aree di somministrazione dei cibi e aree di preparazione.

È inoltre utile sapere che in molti comuni i permessi per l’apertura di un bar o di un locale vengono concessi sulla base di un meccanismo a punti, in relazione al quale ad ogni parametro viene assegnato un certo punteggio e il permesso viene rilasciato quando si raggiunge un certo numero di punti.

Tutte queste norme valgono, però, se si vuole aprire un locale nuovo. Se invece si vuole rilevare un locale già esistente ed avviato è necessario solo pagare una certa cifra per la cessione dell’attività a compenso di quanto investito e di quanto rende il relativo giro di affari.






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