Eccesso di tecnologia dannoso per l’individuo

18 settembre 2012 15:190 commenti

Fra smartphone, tablet e computer l’individuo rischia di andare in tilt. Troppa tecnologia arriverebbe a danneggiare seriamente l’individuo che arriverebbe a sentirsi addirittura incompetente. La causa è da ricercarsi negli eccessivi stimoli che il nostro cervello riceve a causa delle tecnologie via via più sofisticate. In pratica, eccessivamente sovraccaricato, il cervello non riesce più a fornire gli esatti input per il corretto movimento della mano e così capita che l’individuo spinga un pulsante anziché scorrere con il dito tanto per fare un esempio.


A studiare gli effetti contraddittori dei troppi dispositivi digitali è il neuroscienziato cognitivo Ross Cunnington dell’Università del Queensland, in Australia. Cunnington spiega che il gesto errato dell’individuo si verifica quando il cervello trasferisce troppo presto un compito che spetta al lobo frontale (dove avviene l’apprendimento) ai gangli basali, che di fatto lavorano sulle azioni automatiche. Da lì si scatenerebbe il ciclo di anticipazione, irritazione e imbarazzo proprio per il gesto sbagliato.

Il problema risiede nel fatto che ogni volta che un nuovo dispositivo digitale viene messo in commercio, aumenta anche il potenziale di disconnessione fra mano, occhi e apparecchio. Visto che ogni dispositivo è diverso dall’altro ne risulta un sovraccarico, soprattutto relativo ai “movimenti innaturali”.

Nel suo esperimento, lo scienziato ha stimolato i partecipanti al test con situazioni diverse che andassero ad irritare l’individuo andando ad esempio ad invertire la direzione del mouse in modo tale che il cursore si muovesse in direzione opposta alle aspettative. Il cervello umano però riesce ad adattarsi molto rapidamente, circa un paio di minuti per l’inversione e 10 minuti per invertire destra-sinistra.






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