Home / approfondimenti / Elezioni anticipate incerte

Elezioni anticipate incerte

berlusconi-fini

“Il ritorno alle urne? Io non lo do per scontato,  prima occorre una verifica per vedere se i finiani o gran parte di essi, vogliono restare fedeli al voto del 2008, con loro il confronto è ancora aperto: per il momento non si può dire con certezza se l’esito sarà positivo o negativo”. 

Ha così dichiarato al quotidiano “La Stampa”, Fabrizio Cicchitto, capogruppo del PDL, circa l’evoluzione del  rapporto tra Berlusconi e il suo ex alleato Gianfranco Fini. 

Cicchitto ritiene di non essere affatto certo, che si possa andare a elezioni anticipate in novembre o dicembre, come aveva affermato, nella serata di giovedì, Umberto Bossi, leader della Lega Nord e alleato chiave della maggioranza. 

Secondo alcune voci, il Presidente del Consiglio, Berlusconi, che sta organizzando un incontro col PDL,  non ha perso la speranza di riuscire a convincere alcuni finiani moderati, di ritornare all’ovile.  

Fini, Presidente della Camera dei Deputati, ha chiuso le porte al PDL lo scorso  30 luglio, quindi, seguito da 33 deputati e 10 senatori  ha creato la nuova formazione “Futuro e Libertà”. 

Dopo il divorzio tra Fini e Berlusconi, il governo ha perso la sua maggioranza assoluta alla Camera, pertanto potrà incontrare difficoltà  in Senato, da parte di eventuali ostacoli dei finiani. 

E’ questa situazione di stallo che rende quasi ingovernabile l’Italia, Silvio Berlusconi ha annunciato  che in settembre,  presenterà al Parlamento, un programma su quattro punti fondamentali: riforma della giustizia, del fisco, del federalismo e aiuti al mezzogiorno.  

Se i finiani non porranno il voto di fiducia su questi punti, Berlusconi, ha previsto di dimettersi e di conseguenza elezioni anticipate. 

Deve esserci una maggioranza in parlamento, altrimenti la nostra posizione è quella del ritorno alle urne”, ha asserito Cicchitto. 

Tuttavia, lo scioglimento del Parlamento è una competenza del presidente della Repubblica e Giorgio Napolitano può anche decidere di scegliere una figura, che abbia il consenso delle parti,  intorno alla quale  potrà essere creata una nuova maggioranza.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *