Elisa Claps oggi la sentenza

11 novembre 2011 10:030 commenti

Oggi è il giorno della sentenza. Dopo 18 lunghi anni dalla morte della studentessa di Potenza, uccisa nel 1993, è arrivato il momento in cui si conoscerà il nome di chi ha ucciso la povera Elisa Claps, a quel tempo sedicenne. 

L’unico indagato resta sempre Danilo Restivo, da sempre, dai primi istanti di questa tragica storia. 

Oggi è il giorno di Elisa”, ha detto l’avvocato della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, che sottolinea quanto questo processo fosse atteso. La studentessa fu uccisa il 12 settembre del 1993, ma i suoi resti sono stati rinvenuti solo l’anno scorso nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. 

Ma, secondo la famiglia Claps, Danilo Restivo non è l’unico responsabile del delitto.

”Siamo soddisfatti per le nuove indagini perché vogliamo tutta la verità, la condanna di Restivo non ci basta”, ha dichiarato Gildo Claps, il fratello di Elisa. Che avvalla ciò che conferma da molto tempo la madre Filomena: “la condanna di Restivo viene ritenuta scontata ma bisogna fare luce sugli aspetti poco chiari dell’intera vicenda che in questo dibattimento non vengono approfonditi perché si celebra con il rito abbreviato”. 


Gildo Claps si dice ”soddisfatto” per la notizia di un filone di indagine aperto dalla Procura di Salerno che ipotizza il presunto falso nella perizia del perito Vincenzo Pascali che non rilevò il dna di Restivo, individuato in un secondo momento dai Ris, in quanto Pascali non analizzò il maglione intrecciato che la ragazza indossava il giorno della morte. Gli inquirenti stanno facendo luce anche sul presunto ritrovamento fatto dai sacerdoti e non comunicato alle autorità.

Danilo Restivo, attualmente in un carcere inglese per l’assassinio di Heather Barnett, ha rinunciato a partecipare alle udienze in collegamento audio-video.

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Ultimo aggiornamento 11 novembre 2011 ore 11,05






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