Festa della donna 2012

8 marzo 2012 09:420 commenti

Oggi, 8 marzo, Festa della Donna, o Giornata internazionale della Donna, si festeggia il gentil sesso con manifestazioni ed eventi di ogni genere in tutta Italia per consolidare le pari opportunità.

Le Festa della Donne è stata celebrata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in Italia nel 1922, per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche per mettere evidenza tutte le discriminazioni e le violenze, che continuano purtroppo a subire in molti paesi del mondo. Insomma i passi da fare sono molti anche se la festa viene diversamente percepita dalle stesse donne.

Oggi, in Italia si ripete come ogni anno la tradizionale promozione del Ministero dei Beni Culturali: tutte le donne entrano gratuitamente in nei musei e nei luoghi di cultura statali.

Al Quirinale il tema della discussione di quest’anno è “Lavoro e famiglia: conciliare si può”: un momento di riflessione sul ruolo e la figura della donna nel nostro paese. Ma sono molte le manifestazioni proposte in tutto il nostro Paese per ribadire i diritti della donne. Qualche esempio? Lo sport per tutti-Uisp a sostegno delle donne festeggia i diritti delle donne con iniziative di sport e cultura in tutta Italia e nella Capitale è prevista un’iniziativa del Pd con donne immigrate e italiane.  Amnesty International dedica la Giornata internazionale delle donne dell’8 marzo al coraggio delle donne protagoniste delle rivolte del Medio Oriente e dell’Africa del Nord e il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon sottolinea “l’uguaglianza di genere e la responsabilizzazione della donna che stanno guadagnando terreno in tutto il mondo”.

In Italia la ricorrenza quest’anno (causa crisi) si preannuncia in tono minore. Secondo le previsioni dell’Adoc nei ristoranti si prevede una presenza in calo del 30% nonostante i prezzi dei menù siano scesi rispetto allo scorso anno. Secondo un’indagine condotta dall’Adoc solo il 40% degli italiani sceglierà di festeggiare al ristorante, il 10% festeggerà con una cena a casa, il 25% andrà al cinema o al teatro. Nessun festeggiamento per il restante 30%. Magari solo un mazzetto di tradizionali mimose.

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