Home / approfondimenti / Film di Vallanzasca esce il giorno del compleanno della sua vittima

Film di Vallanzasca esce il giorno del compleanno della sua vittima

Oggi, 21 gennaio è la data di nascita di Renato Barborini, il poliziotto ucciso il 6 febbraio del 1977  con il collega Luigi D’Andrea, sotto i colpi della banda Vallanzasca, al casello dell’autostrada di Dalmine.

Tuttavia, forse, per una strana sorte del destino, proprio oggi  nelle sale cinematografiche uscirà il tanto atteso film di Michele Placido “Gli Angeli del Male”, che ripercorre la criminosa storia di Vallanzasca e della sua famigerata banda.

Maddalena Dolcera Barborini, l’anziana madre di Renato, quel giovane poliziotto che morì a soli 27 anni, sta vivendo da 34 anni con la tristezza nel cuore per quel figlio ucciso mentre svolgeva il suo lavoro.

In un’intervista rilasciata al quotidiano Bergamonews, la mamma di Renato Barborini ricorda quei momenti come se fossero capitati in quell’istante:

“Sono passati più di trent’anni, ma sa che quando penso a mio figlio quei trent’anni passano come fossero 30 secondi? A volte non voglio ancora crederci.

Purtroppo però non vogliono lasciarmi in pace, mi buttano addosso il passato più triste. La televisione, quasi ogni giorno, mi dà modo di tornare indietro con il pensiero.  Continuano a parlare di questo film di Michele Placido su Vallanzasca. Io davvero non ho parole.

Ma un artista come Placido non ha pensato a noi? Non si è preoccupato di vedere se poteva farci del male? Si vergogni. Non mi ha chiamato proprio nessuno. Quando ho saputo del film ho pensato “Mamma mia, siamo caduti in basso”. Quando in giro vedo i cartelloni del cinema mi giro dall’altra parte.

Mio figlio Renato: non avrei mai pensato di dargli lo stesso nome di chi l’ha ucciso. Eppure è stato così. Era così contento di aver trovato quel posto alla stradale di Seriate, era distaccato lì. Quel giorno, del 6 febbraio, io ero al lavoro in un paese vicino, quando ho saputo, tramite la radio. Nessuno mi aveva avvertito. Ricordo come ora che mi tremarono le ginocchia. Renato aveva compiuto gli anni da poco: era nato il 21 gennaio del 1950”.

E proprio oggi Renato avrebbe compiuto 61 anni:

“E’ un regalo triste, tristissimo, non mi faccia dire altro. Si vergognino, io ancora oggi chiedo a mio figlio Renato di darmi la forza di andare avanti”.