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Gemelline scomparse. Matthias può aver rivissuto un trauma infantile

In età adolescenziale, il padre delle gemelline scomparse, Matthias Schepp, è stato turbato dal divorzio dei suoi genitori.  

Matthias aveva vissuto molto male il divorzio dei suoi genitori. Suo padre non aveva potuto ottenere la custodia  dei suoi gemelli e della figlia e per ben due volte, aveva tentato il suicidio. 

Carolina Lucidi, cognata di Matthias Schepp, lo ha rivelato mercoledì a “Le Parisien”. 

Secondo la polizia vaudese, l’inchiesta dimostra che, effettivamente, è stata l’e-mail trasmessa da Irina Lucidi al marito, con la quale gli confermava la data del divorzio, a far scattare in Matthias la scintilla che l’ha portato a compiere il suo folle e drammatico gesto. 

All’indomani dal ricevimento della e-mail, Matthias si era impegnato nell’assidua ricerca in Internet su tutto ciò che riguardava le armi, il suicidio, il veleno e la Corsica. 

C’è un legame tra il doloroso divorzio dei genitori di Matthias Schepp e la sua folle fuga che si è conclusa col suicidio e la sparizione delle gemelline?  

“Lo psicologo che ha esaminato il suo caso su richiesta degli investigatori svizzeri non lo esclude”, spiega il procuratore vaudese Pascal Gillieron. Lo psicoanalista Themelis Diamantis neppure. “Tutti noi abbiamo una propensione ad identificarci in riferimenti interiorizzati, spiega. In questo caso preciso, ossia, la grande sofferenza di un padre che a seguito di divorzio viene separato dai suoi figli. Tale trauma può ricomparire anche a distanza di moltissimi anni dopo”. 

Irina lucidi “rassicurata”

Ciò che il giornalista di “Le Parisien” quotidiano parigino, non ha scritto ma che Carolina Lucidi gli ha confidato, è che Matthias era molto vicino a sua madre, pertanto la famiglia Lucidi non può immaginare che gli Schepp non abbiano mai saputo nulla sui folli progetti che stava attuando Matthias, magari anche attraverso un lettera spedita durante il suo tragitto. 

La posta della famiglia Schepp non è mai stata controllata dalla polizia “poiché si sarebbe trattato di una misura cautelativa che non poteva essere giustificata”, ha precisato il procuratore, “Tuttavia è impossibile essere certi che ciò non è accaduto”. 

In ogni caso, come deplora Irina Lucidi, gli Schepp non hanno alcun contatto con la famiglia Lucidi. 

La mamma delle gemelline, Alessia e Livia, però non ha espresso giudizi sul divorzio degli ex suoceri,  “Sono rassicurata dalle dichiarazioni fatte dai ricercatori. E abbiamo ancora tanta speranza che venga realizzato il tutto per ritrovare le mie bambine”.