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Gemelline scomparse ricerche inutili a Ginevra

Delle piccole gemelle di sei anni scomparse il 30 gennaio, Livia e Alessia, le operazioni di ricerca con cani da fiuto effettuate sul territorio ginevrino, si sono rilevate infruttuose, lo scorso fine settimana. 

SwissMissing ha comunicato, ieri 11 aprile, gli ultimi risultati della sua indagine sulle gemelline scomparse. Ricerche portate avanti con unità cinofile nel cantone svizzero di Ginevra, lo scorso fine settimana, su un vasto territorio di circa 8 chilometri quadrati. Esito invano. 

Le battute hanno impegnato una dozzina di persone, tra le quali un funzionario della polizia vaudese e i membri di SwissMissing, accompagnati da tre cani specializzati nell’individuazione di cadaveri. 

Il costo di questa indagine è di 34mila franchi, fondi raccolti grazie alla generosità di molti privati. 

Queste ricerche hanno avuto luogo in seguito alle testimonianze segnalate da un cittadino residente nella zona, che aveva dichiarato di avere visto le piccole con Matthias Schepp e la sua autovettura parcheggiata nelle vicinanze di un parco pubblico, adiacente l’autostrada, esattamente  la domenica 30 gennaio. 

La dichiarazione è stata, poi, confermata tre settimane fa, attraverso il fiuto del cane abilitato alle ricerche delle persone, il quale ha seguito le tracce olfattive dello Schepp.