Livia e Alessia

La polizia analizzando il personal computer di Matthias Schepps, ha trovato una cronologia di pagine web nelle quali l’uomo ha effettuato inquietanti ricerche riguardanti il suicidio, le armi da fuoco e l’avvelenamento. 

Gli investigatori che hanno controllato il computer di Matthias hanno, inoltre,  determinato che l’ingegnere aveva progettato il suo terribile viaggio. 

L’analisi della cronistoria delle pagine consultate sul web lascia presagire la peggiore delle ipotesi, per la sorte delle due bambine scomparse,  poiché Matthias avrebbe consultato pagine dedicate alle tecniche di avvelenamento, armi da fuoco e  suicidio. 

Poiché non è stata fornita alcuna prova concreta sulla presenza o meno delle gemelline sul traghetto diretto in Corsica con il loro padre, un presupposto potrebbe essere quello che l’uomo avrebbe avvelenato le bimbe e gettato i loro corpi in mare aperto, una teoria che diventa sempre più difficile da ignorare. 

Matthias ha sempre temuto che Irina Lucidi, la mamma delle gemelline scomparse, portasse via con sé le bambine, in un luogo lontano, magari in Belgio, dove la donna ha trascorso una buona  parte della sua vita e dove risiede tuttora il fratello Valerio Lucidi.