Gheddafi voleva Lampedusa invasa da africani

26 agosto 2011 12:580 commentiDi:

Il dirigente libico in fuga, Muammar Gheddafi, voleva sommergere l’isola di Lampedusa di immigrati africani per vendicarsi della partecipazione di Roma alla coalizione che ha combattuto il suo regime, ad affermarlo, oggi, il ministro degli Esteri Franco Frattini. 

“L’Italia ha le prove sugli ordini impartiti dal Colonnello Gheddafi, come quello di trasformare Lampedusa in un inferno. Esistono prove che Gheddafi ha dato ordini di collocare migliaia di disperati sulle barche per gettare l’isola nel caos”, ha dichiarato il responsabile della Diplomazia italiana, in un’intervista al giornale l’Avvenire. 

L’Italia ha sempre avuto sospetti circa il capo libico, di utilizzare l’arma dell’immigrazione clandestina per fare pressione sul governo di Silvio Berlusconi. 

Oltre 20.000 immigrati clandestini principalmente  dell’Africa subsahariana, hanno raggiunto l’isola di Lampedusa, in questi ultimi mesi dalla Libia. 


Aggiungendosi ai quasi 25.000  tunisini, arrivati tra la metà di gennaio alla metà di maggio, sulla piccola isola gli sbarchi hanno causato tensioni con la popolazione locale e una crisi politica che ha contrapposto il governo italiano con il resto dell’Unione Europea, in particolare con la Francia, accusata di mancanza di solidarietà di fronte all’afflusso di immigrati. 

Dieci giorni fa, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni ha affermato che in Italia erano arrivati “oltre 48.000” migranti, dall’inizio dell’anno, provenienza Tunisia e Libia. 

Anche l’ambasciatore della Libia in Italia, Hafez Gaddur, ha affermato, in un’intervista alla RAI, che Muammar Gheddafi “personalmente controllava l’immigrazione clandestina, il Colonnello giurava che Lampedusa doveva diventare nera, stracolma di africani”, per punire gli italiani per la loro partecipazione alle incursioni aeree della NATO in Libia.

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Ultimo aggiornamento 26 agosto 2011 ore 15,00






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