Gli immigrati potranno guidare i mezzi pubblici in Italia

27 marzo 2014 17:550 commentiDi:

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Forse non tutti sanno che ancora oggi, in Italia, non tutti i lavori sono accessibili a tutte le persone che vivono nel nostro paese. Molti di questi sono infatti ancora accessibili, in via esclusiva, ai soli cittadini di nazionalità italiana. Esistono all’interno del diritto del lavoro vecchie norme di epoca regia e fascista – mai ufficialmente abrogate – che vietano ad esempio ai cittadini extracomunitari di essere assunti all’interno società di diverso tipo. 

Negli ultimi giorni questo increscioso “ritardo” dello stato italiano nei confronti della tutela del principio della parità di trattamento sul mercato del lavoro tra cittadini italiani e non è stato colmato dall’emissione di un nuovo decreto. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 40/2014 che abroga in via definitiva una vecchia norma secondo cui i cittadini stranieri non potevano essere assunti nelle società che gestiscono il trasporto pubblico.

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A partire dal prossimo 6 aprile, quindi, anche i cittadini stranieri potranno regolarmente concorrere per essere assunti all’interno di società che si occupano del trasporto pubblico, così come prevede anche la direttiva europea 2011/98, che fino a questo momento era stata non recepita dallo stato italiano.

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Fino ad oggi, a bloccare l’assunzione degli stranieri all’interno delle società di trasporto pubblico nelle grandi città come Milano o Torino sono stati un decreto regio emanato nel 1931, che prescriveva il possesso della cittadinanza italiana, e una vecchia legge fascista sulle corporazioni, approvata intorno al 1925.

Nonostante questi importanti passi avanti compiuti in materia di diritto del lavoro, tuttavia, l’accesso ad alcune professioni, per di più ambite, come quelle dei notai, è attualmente riservato solo ai cittadini italiani. All’interno della Pubblica Amministrazione, invece, vengono accolti per il momento solo i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo.






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