Google Music sfida iTunes e Amazon

17 novembre 2011 09:310 commenti

Google ha deciso di sfidare iTunes e Amazon vendendo  musica on line. 

Google ha iniziato, ieri, mercoledì 16 novembre, a vendere musica sulla sua piattaforma Android Market, entrando così in diretta concorrenza con i negozi on line “iTunes”di Apple e “Amazon, che sono, tuttavia, avvantaggiate rispetto al colosso americano di Internet. 

“Siamo felici di annunciare che ora si potranno acquistare milioni di canzoni su Android Market”, l’applicazione digitale che comprende film, libri ecc…” ha dichiarato il product maneger di Google, Paul Joyce, in occasione della presentazione del sistema alla stampa di Los Angeles. 

Questo servizio, battezzato col nome di “Google Music”, è accessibile dagli Stati Uniti, ha aggiunto e fin da ora è possibile acquistare brani su Android Market e Google Music, sarà quindi ampliato entro i prossimi giorni per gli smartphone e i tablet, forniti del sistema  Android, ha precisato Google. 


Attualmente Google ha firmato accordi solo con tre  grandi case discografiche: Universal, EMI e Sony Music, ma il gruppo è in procinto di stringere un  accordo anche con Warner Music, che gestisce la discografia di Madonna. 

Per lanciare il suo nuovo servizio, il gruppo californiano si è basato principalmente su star di fama mondiale, come Coldplay, Shakira e Rolling Stones, i cui brani saranno proposti in esclusiva, alcuni gratuitamente. 

Le canzoni acquisite su Android market possono essere condivise con amici sulla nuova rete sociale casa di  Google+, un’opportunità che può offrire solo Google. La condivisione, tuttavia, è limitata all’ascolto di un solo brano.

Col nuovo sistema, Google permette anche ai musicisti indipendenti di poter vendere direttamente le loro canzoni ed al prezzo da loro pattuito. 

Questo nuovo servizio, per il momento, non dovrebbe preoccupare iTunes, pioniere del settore, ma potrebbe invece incorniciare la crescita di Android, che ha già venduto oltre 200 milioni di apparecchi mobili nel mondo. 

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Ultimo aggiornamento 17 novembre 2011 ore 10,31






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