Google si rafforza con Search plus Your World

13 gennaio 2012 11:370 commentiDi:

La premessa di Google era semplice: come motore di ricerca, Google deve fornire ai suoi utenti i migliori risultati. E quando qualcuno effettua una ricerca, le informazioni possono provenire sia dai risultati disponibili sul web “pubblico„ ma anche dalle pubblicazioni derivanti dalla rete sociale. Tuttavia, fino ad oggi, Google era il punto di riferimento della ricerca di informazioni dal web pubblico, ma carente dalla rete sociale.

Con il lancio di “Search, plus Your World„, il motore di ricerca si evolve per aggiungere un aggiornamento importante alla sua fascia sociale per i suoi risultati: quando vi troverete collegati su Google+, i risultati delle vostre ricerche prenderanno in considerazione, non solo il contenuto del web, ma anche tutto quello appartenente ai soggetti della rete.

Sintetizzando, con “Search, plus Your World„, Google annuncia 3 funzionalità al suo motore di ricerca (per il momento disponibili solo negli Stati Uniti):

1. Risultati personali: il contenuto che avete pubblicato o condiviso in rete su Google+, che sia un biglietto, o una fotografia o una pubblicazione, affiorerà nei vostri risultati.
2. Profili personali: quando si cerca un amico o una persona vicina, il motore di ricerca aiuterà ponendo nei primi risultati di ricerca le persone più pertinenti alla vostra ricerca, ciò permetterà non solo di trovare la persona più facilmente, ma anche di interagire con essa, aggiungendola direttamente in uno dei vostri cerchi di Google+ per poterla seguire.
3. Individui e pagine: questa funzionalità vi permetterà di scoprire i profili di soggetti o delle pagine Google+ legate a temi o a interessi specifici e, ancora una volta, avrete la possibilità di interagire con queste persone o pagine aggiungendole direttamente in un cerchio Google+.


Ma di fronte al nuovo programma “Search, plus Your World„, c’è qualcuno che è scontento. Twitter si dice indignato ed accusa apertamente Google di “distorcere„ i risultati di ricerca favorendo le informazioni derivanti dalla sua rete sociale Google+ nei risultati di ricerca standard. Alex Macgillivray, l’avvocato di Twitter (ex-dipendente di Google) ha appellato addirittura la decisione di Google come “il giorno più brutto per Internet„.

Ma non è solo il gruppo Twitter a deplorare questa iniziativa di Google, ache Facebook trova ingiusto l’atto di Google e si è sentito messo da parte. Ma in ogni caso, con una posizione così dominante in ambo le parti (la quota di mercato di Google è pari al 60% in America e al 90% in Europa), non è impossibile che i regolatori si interessino molto vicino alla situazione del gigante, favorendo così il suo network per spingerlo più rapidamente ai vertici del mercato.

Ma da qui in poi, potrebbe avvenire di tutto, Twitter e Facebook non avranno altre scelte che migliorarsi, aprire maggiormente i loro dati, oggi molto protetti dalle ragnatele d’indicizzazione di Google…

Il lancio di “Search, plus Your World„ è dunque logico per Google che, in un contesto in cui gli utenti sono sempre più presenti sul social web (25% del loro tempo online), ha la necessità di rafforzare la sua fascia sociale, in caso contrario il motore diventerà meno pertinente, e questa è la più grande sfida per Google…

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Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2012, ore 12,37






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