I crash test per i pedoni

4 agosto 2013 14:380 commentiDi:

S8 operaio per strada

In Italia, nel solo 2012, gli incidenti stradali che hanno comportato lesioni alle persone sono stati 184 mila. Le lesioni che si verificano più frequentemente in caso di incidente stradale sono i traumi cranici, che nel 25% dei casi comportano per i feriti delle conseguenze neurologiche permanenti.

> Incidenza e cause del trauma cranico

Per questo e per una serie di altri motivi legati alla sicurezza degli utenti della strada, prima di essere immesse sul mercato, tutte le vetture devono per leggere superare una serie di prove che ne testino l’ effettiva sicurezza. Si tratta dei crash test, grazie ai quali l’ auto in questione deve risultare sicura anche dal punto di vista dei pedoni.

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I test eseguiti sulle vetture per la sicurezza dei pedoni vengono utilizzati per simulare l’ impatto di singole parti anatomiche contro una automobile in movimento, ma nelle prove vengono utilizzate delle barriere specifiche e non dei manichini.

I cash test eseguiti per la sicurezza dei pedoni sono di tre tipi: il legform test, che verifica il grado di sicurezza del paraurti nell’ impatto con le gambe, l’ upper legform test, che verifica il grado di sicurezza del cofano nell’ impatto con le cosce, e lo headform test, che verifica sempre il grado di protezione del cofano nell’ impatto con la testa di un adulto e di un bambino.

 

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