I dieci film sulla boxe più belli di sempre

8 gennaio 2014 22:271 commentoDi:

toro scatenato

Quale migliore occasione per fare una classifica dei migliori film sulla boxe dell’uscita al cinema de “Il grande match”, la commedia che vede Sylvester Stallone e Robert De Niro nei panni dei due pugili protagonisti?

L’abbiamo quindi fatta, è una classifica che vede dieci posizioni nelle quali sono state inserite pellicole delle quali abbiamo apprezzato di più il personaggio principale e quelle che hanno messo in scena i combattimenti più belli che rimarranno per sempre impressi nella memoria.

La storia della boxe al cinema è davvero molto lunga, è iniziata quasi cento anni fa quando Charlie Chaplin portò al cinema “Charlot Boxeur”, film nel quale lui stesso interpretava un pugile squattrinato che riesce grazie ad un colpo di fortuna ad entrare nei giri che contano in questo bellissimo sport.

Da allora ad oggi sono stati girati tantissimi film sulla boxe, i dieci che abbiamo apprezzato di più li trovate qui di seguito.

I dieci film sulla boxe più belli di sempre

Hurricane – Il grido dell’innocenza

Anno: 1999

Regia: Norman Jewison Denzel

Denzel Washington interpreta Rubin “Hurricane” Carter, un pugile top-ranked nel 1960. Rubin ha avuto una grande carriera nella boxe, fino a che fu ingiustamente condannato per l’omicidio di tre persone in un bar di Paterson nel New Jersey. La condanna scioccò l’opinione pubblica, tanto che il vincitore del Premio Pulitzer Bob Dylan avrebbe scritto il brano “The Hurricane” in segno di protesta.

Anni dopo, un giovane ispirato (Vicellous Reon Shannon) legge l’autobiografia di Carter e contribuisce a stimolare una serie di ricorsi contro la sentenza di condanna del pugile nel tentativo di liberare Carter non solo dalla sua ingiusta prigionia ma anche dal pregiudizio razziale che ha sempre impedito la sua ascesa.

9. Rocky Balboa

Anno: 2006

Regia: Sylvester Stallone

La maggior parte delle persone pensavano che un sesto film su Rocky sarebbe stato completamente inutile (soprattutto dopo la vicenda del danno cerebrale visto nel quinto episodio) e molto probabilmente la fine della carriera di regista di Sly. Quello che non ci aspettavamo era di scoprire che invece Stallone aveva ancora un sacco da dire sul personaggio che lo ha reso famoso. Senza la moglie Adriana e con un rapporto traballante con il figlio Robert, Rocky è un uomo intrappolato nei suoi giorni di gloria. A 59 anni di età, Rocky è proprietario di un ristorante italiano chiamato “Adrian’s” e passa le sue serate raccontando più e più volte le storie delle sue partite contro Apollo Creed ai clienti. Dopo aver visto la simulazione di un match tra Rocky ai tempi di gloria e l’attuale campione Mason “The Line” Dixon, il pensiero di tornare sul ring entra prepotentemente nelle sua testa. Questo sì che è un film da vedere è per coloro che sono cresciuti durante la l’era d’oro della serie di Rocky.

8. Stasera ho vinto anche io

Anno: 1949

Regia: Robert Wise

No, non il film con Bruce Willis e Curtis Jackson, ma quello del 1949 in cui Robert Ryan interpreta Bill “Stoker” Thompson, un pugile ormai suonato che si rifiuta di appendere i guantoni al chiodo. L’unica persona che crede ancora in lui è il suo manager (George Tobias), o almeno all’inizio si pensa sia così. E’ un film davvero bello, non lasciatevi spaventare dalla sua età.

7. The Fighter

Anno: 2010

Regia: David O. Russell

Questo biopic sulla vita di fratelli pugili Micky Ward (Mark Wahlberg) e di Dicky Eklund (Christian Bale) ha tutto quello che serve per renderlo un grande film: tossicodipendenza, relazioni familiari disfunzionali, una storia d’amore, e un pugile (Ward) che alla fine riesce a realizzare il suo sogno e quello del fratello maggiore che ha sempre idolatrato.


6. Cinderella Man

​​Anno: 2005

Regia: Ron Howard

Russell Crowe interpreta il “Bulldog di Bergen” James Braddock, pugile della categoria dei pesi massimi leggeri dal New Jersey. Nelle scene di apertura, vediamo un Braddock fiducioso e tranquillo sia sul ring che finanziariamente. Una situazione, questa, che cambia rapidamente quando la Grande Depressione e una mano rotta gettano Braddock e la sua famiglia nella povertà.

A causa della ferita alla mano, i suoi incontri di boxe sono dolorosissimi e alla fine gli viene tolta anche la licenza di pugile, lasciandolo senza un lavoro e un modo per sostentare la sua famiglia. Proprio quando la situazione di Braddock non poteva andare peggio, il suo fedele direttore Joe Gould (Paul Giamatti) propone a Braddock un ultimo combattimento, in cui il pugile ottiene la sua più importante vittoria.

5. Rocky 2

Anno: 1979

Regia: Sylvester Stallone

E’ l’esordio alla regia per Sylvester Stallone, che nei panni di Rocky aveva detto alla fine del primo episodio che la sua carriera nella boxe era finita.

Creed chiede una rivincita, ma Rocky non vuole, fino a che il lavoro che si era trovato al posto della boxe non va come dovrebbe e si vede costretto ad accettare la sfida, questa volta però senza la moglie Adriana a sostenerlo. Alla fine del quindici round, solo uno di questi due uomini sarà ancora in piedi per sentire il campanello.

4. Quando eravamo re

Anno: 1996

Regista: Leon Gast

Film documentario, racconta la vita e la carriera di uno dei più grandi pugili di tutti i tempi, Mohamed Alì/Cassius Clay. Il tutto nasce dal racconto dell’incontro più difficile della carriera del pugile di Louisville, quello contro George Foreman del 1974.

3. Million Dollar Baby

Anno: 2004

Regia: Clint Eastwood

In questo film la boxe è abbellita da un approccio delicato alla fragilità umana. Quando la giovane Maggie Fitzgerald (Hilary Swank) arriva in una palestra di boxe in cerca di un allenatore, un Frankie Dunn stagionato (Clint Eastwood) le brontola il suo “Io non alleno ragazze”. Lei lentamente lo conquista con la sua innocenza e il sogno di liberarsi dalla povertà e dalla solitudine in cui vive.

Million Dollar Baby ha vinto quattro Oscar, tra cui Miglior Film.

2. Rocky

Anno: 1976

Regia: John G. Avildsen

Rocky è uno dei film più ispirati di tutti i tempi che pone la domanda: Che cosa succede quando un pugile part time di Philadelphia riesce a fare l’incontro della sua vita?

Con un budget di meno di 1 milione di dollari, Rocky ne ha incassati ben 225 milioni.

1. Toro Scatenato

Anno: 1980

Regia: Martin Scorsese

In questo film capolavoro sulla boxe, Robert De Niro interpreta Jake “Toro Scatenato” LaMotta, un pugile alimentato solo dalla rabbia, dall’odio e dalla gelosia. Le sue azioni si basano unicamente su bisogni primitivi.

In un incontro di boxe con Sugar Ray Robinson, LaMotta viene colpito così duramente che continua a sprizzare sangue: con gli occhi di gonfi e la fine dell’incontro già annunciata, LaMotta ha ancora la forza di sferrare il suo ultimo colpo a Robinson:

Ma io non sono Olivier, anche se mi farebbe piacere… e poi lo vorrei vedere sul quadrato recitare se con Sugar si misurasse chissà quante ne pigliasse.
Per cui datemi un’arena
Jack il Toro si scatena
perché oltre al pugilato
sono attore raffinato.






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1 commento

  • NABUCCO DONOS

    SCUSATE MA FORSE VI SIETE DIMENTICATI DI UNO DEI PIU’ BEI
    FILM DI PAUL NEWMAN

    LASSU’ QUALCUNO MI AMA
    Grande capolavoro la storia di ROCKY GRAZIANO.
    GRAZIE ED AUGURI

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