Il giorno della perfezione cosmica (forse)

12 dicembre 2012 13:540 commentiDi:

Oggi è un giorno come pochi: è infatti il 12 Dicembre del 2012, che, altrimenti scritto, appare come 12.12.12, un’anomala e al tempo stesso straordinaria data in cui il ripetersi della stessa cifra sembra quasi riflessa appositamente nel calendario da un gioco caleidoscopico di specchi.

E la cosa passa ancora meno inosservata proprio per la presenza del numero 12, che, dall’antichità ad oggi, è sempre stata una cifra carica di significati simbolici. Buona parte della nostra astrologia e astronomia si fonda su questo numero: 12 sono infatti le costellazioni, 12 sono i segni dello Zodiaco, 12 è anche il numero ricorrente di molte cosmologie del passato.

Senza andare troppo indietro nel tempo, 12 sono tuttora i mesi in cui risulta diviso il nostro anno e persino il calcolo del nostro tempo, minuti ed ore, è basato su multipli di questo numero. Basti pensare poi al più moderno sistema sessagesimale. La Bibbia stessa, infine, e alcune importanti opere filosofiche del passato sono piene di riferimenti al numero 12.

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Ma perché mai in campi diversi come la religione, l’astrologia, la cosmologia, la matematica e la scienza, troviamo questa “invasione” da parte di tale cifra? Le ragioni si perdono molto lontano nel tempo, a partire da quando questo numero è stato assunto a simbolo di completezza, perfezione e totalità cosmica, almeno per quanto riguarda la cultura occidentale e quella che affonda le sue radici nel vicino oriente antico.

Perché, infatti, a ben guardare, in altri periodi storici, latitudini e culture, che hanno elaborato altri tipi di cosmologie, nutrito altre religioni, interpretato diversamente le costellazioni, e computato il tempo in modo differente, il 12 non avrebbe tutta questa risonanza, ma sarebbe un numero tra i tanti e la giornata di oggi, in un altro calendario, neanche esisterebbe.

Che pensare dunque? Dove non arrivano le concezioni, arrivano le convenzioni, ma entrambe, prima o poi, cedono il passo al relativismo.

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