Il M5S rinuncia a un milione di euro

13 novembre 2012 20:580 commenti

Detto fatto. Lo avevano anticipato da qualche tempo e ora lo hanno fatto. Il Movimento Cinque Stelle rinuncia ai soldi pubblici, non intascando il rimborso elettorale. La cifra è di quelle grosse: 1 milione e 426 mila euro.

L’iniziativa arriva successivamente alla positiva affermazione della tornata elettorale dello scorso fine ottobre in Sicilia, con l’elezione di 15 deputati del M5S. La rinuncia formale ai rimborsi elettorali si effettua mediante l’invio di una lettera ufficiale destinata aella Camera dei deputati e all’Ufficio di presidenza dell’Assemblea regionale siciliana.

Beppe Grillo, leader del movimento, ha sempre detto che gli eletti del movimento non avrebbero incassato i rimborsi. Così è stato.

Non finisce qui perché i neo eletti domani si presenteranno davanti al Palazzo presso il quale sono stati eletti con un assegno gigante indicante la cifra non intascata: 1.426.000,00 euro, ovvero un euro a voto per ognuno dei cinque anni della legislatura, moltiplicato per il numero totale delle preferenze espresse dai siciliani, che sono oltre 285 mila. A parlarci del gesto è il portavoce del Movimento, Giancarlo Cancelleri:

“Un gesto che pone ancora una volta l’accento– su come si possa e si debba fare politica senza gravare sui cittadini. La nostra campagna elettorale è costata 25 mila euro, non abbiamo fatto convention nei grandi alberghi, non abbiamo imbrattato i muri delle città, ci siamo presentati agli elettori come comuni cittadini che vogliono rimanere tali, con la responsabilità però di rappresentare al meglio anche le istanze di chi non ha la voce grossa”.

 

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