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Il pensiero ora va a Buffon non a radio padania

buffon e lippi

L’esultanza di “Radio Padania” emittente ascoltata dai seguaci di Bossi, ieri,  ha fatto in modo di farsi notare anche da un’altra buona fetta di italiani, che non ne conoscevano nemmeno l’esistenza.

“Parlatene bene, parlatene male, purche se ne parli”. Mi sembra di ricordare, che questa frase azzeccata,  l’avesse pronunciata per la prima volta un re di Francia, poi la ribadì la Monroe e altri famosi e interessanti personaggi.

Conduttori dell’emittente padana, all’incontro avvenuto ieri ai mondiali 2010, tra Italia e Paraguay, hanno esultato per il gol del Paraguay, alla radio si è sentito un entusiasmante grido di gioia al momento della rete di Alcaraz:

Abbiamo fatto gol, grazie a Cannavaro che si è fatto sovrastare”,  ha esultato il conduttore Roberto Ortelli.

Marcello Lippi, appresa la notizia ha riferito che di Radio Padania a lui non importava proprio nulla e ha preferito non commentare ulteriormente.

Gigi Riva invece ha reagito duramente: “E’ normale che queste cose accadano, purtroppo l’Italia ormai è una paese alla deriva” e amareggiato, il dirigente azzurro ha continuato: “E’ una cosa triste, tuttavia venti milioni di italiani che hanno seguito la nazionale sono qualcosa che unisce. Perché la nazionale unisce. E il nostro paese è l’Italia”.

“C’è chi distrugge” ha aggiunto Riva “bisognerebbe intervenire, perché il nostro paese vive uno stato di confusione e di caos e alla lunga, situazioni del genere potrebbero provocare problemi. Ma non è il calcio che deve rispondere,sono altri che dovrebbero intervenire”.

Ma la preoccupazione più grande ora è lo stato di salute di Buffon, il grande portiere della nostra nazionale, senza nulla togliere a Marchetti.

“Le condizioni del portiere verranno valutate di giorno in giorno, ma il rischio che salti gran parte del torneo è concreto”. Queste sono state le parole del medico degli azzurri.

“Gigi Buffon presenta un forte interessamento sciatico a sinistra. Inizierà immediatamente la terapia medica e la fisioterapia adeguata oltre gli opportuni esami strumentali. Al momento non è ipotizzabile una data di rientro, che verrà individuata in base alle condizioni cliniche soggettive”.  Ha dichiarato il bollettino medico.

Notizie non di certo rassicuranti per i milioni di italiani, che hanno riposto in lui un grande sogno,

“rivivere la gioia e l’entusiasmo del mondiale di calcio 2006”.