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Immigrazione Italia sola contro UE

L’afflusso di migranti nordafricani ha causato, ieri, uno scontro tra i ministri dell’interno della UE, Francia, Germania e Austria, che vogliono chiudere le loro frontiere ai tunisini in possesso di permessi di soggiorno temporanei, rilasciati dall’Italia. 

Simonetta Sommaruga, consigliera federale svizzera, ha annunciato, durante un incontro al parlamento europeo, che la situazione mette alla prova il sistema Schengen. Il consulente federale svizzero ha riconosciuto che l’Italia non commetteva alcuna illegalità, rilasciando permessi di soggiorni temporanei a migliaia di profughi tunisini che, arrivati sul territorio italiano desiderano recarsi in altri paesi dello spazio Schengen. 

Ma ciò è “inaccettabile” per il ministro tedesco Hans Peter Friedrich. 

“La massiccia distribuzione dei permessi di soggiorno non trasparenti ” trasmette un segnale molto pericoloso, ha ritenuto. “La politica dell’Italia non contribuisce a risolvere il problema”. 

Dall’inizio di quest’anno,  sono oltre 25mila i tunisini che hanno raggiunto illegalmente le coste italiane e gli arrivi in massa, ormai, sono all’ordine del giorno, quotidianamente vengono avvistate nuove imbarcazioni con a bordo centinaia di clandestini che scelgono solo le coste italiane, quale rifugi e centri di accoglienza. La situazione è giudicata, a questo punto, insostenibile da parte della sola Italia. 

I nuovi arrivi, ora, vengono respinti, conformemente ai termini di un accordo bilaterale concluso tra Roma e Tunisi.  

I rimpatri sono iniziati, ma solo per coloro arrivati in Italia dopo il 5 aprile, non vengono applicati, tuttavia, per i loro predecessori, che riceveranno i permessi di soggiorno temporanei, che permetteranno loro di recarsi in Francia, in Austria, in Germanie e in Svizzera. 

Il nostro ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non non ha nascosto la sua rabbia al termine della riunione di ieri “Abbiamo chiesto una minima solidarietà e ci hanno risposto cavatevela da soli”, “mi chiedo se ciò abbia ancora un senso far parte della UE”, ha dichiarato Maroni. 

La Svizzera è pronta ad accogliere temporaneamente profughi di guerra, ha sollevato il ministro svizzero. Ma gli altri devono essere assolutamente respinti. 

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