Indennità una tantum ai superstiti

6 luglio 2012 16:280 commenti

L’indennità una tantum è una somma di denaro che spetta ai superstiti del defunto qualora non ricorrono i requisiti per ottenere la pensione indiretta, purché il defunto vanti almeno un anno di contribuzione nel quinquennio precedente a quello del decesso.

L’indennità è pari a 45 volte l’ammontare dei contributi versati, tuttavia non può essere inferiore a 22,31 euro né superiore a 66,93 euro per ciascun anno di contributi versati.Essa si calcola moltiplicando l’ammontare dell’assegno sociale in vigore alla data del decesso per il numero di annualità contributive del defunto. Per i periodo contributivi inferiori ad un anno, il calcolo deve essere effettuato in maniera proporzionale rispetto alle settimane che risultano coperte da contribuzione.

Qualora il soggetto defunto sia privo di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, l’indennità spetta solo nel caso in cui i superstiti non abbiano diritto a rendite Inail in conseguenza del decesso del congiunto oppure nel caso in cui alla data del decesso il loro reddito risponda ai requisiti previsti per l’attribuzione dell’assegno sociale.

L’indennità viene distribuita tra i superstiti aventi diritto e viene corrisposta su domanda di questi, che deve necessariamente essere effettuata entro un anno dal decesso, pena la decadenza del diritto.

Tags:

Lascia una risposta