Internet e mobile banking, come proteggere i propri dati

22 febbraio 2014 10:370 commentiDi:

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E’ notizia di qualche giorno fa che Banca Sella ha messo a disposizione dei propri clienti un’applicazione per collegare l’Internet banking a Facebook. In pratica, attraverso questa applicazione, si potrà controllare la lista dei movimenti del conto, il saldo e altre informazioni e avere un filo diretto con la banca utilizzando il social network.

Un servizio sicuramente interessante, ma che pone di nuovo alla ribalta il problema della sicurezza dei dati degli utenti che stanno diventando sempre più virtuali e, quindi, sempre di più esposti al pericolo di furti o di utilizzo indebito da parte di terzi.

Naturalmente Banca Sella ha assicurato ai suoi clienti che il collegamento con la Banca via Facebook è più che sicuro, come d’altronde lo sono anche l’internet e il mobile banking: il vero problema, almeno secondo gli esperti, non sono i servizi in sé, ma l’utilizzo che ne fanno gli utenti e le precauzioni che questi prendono.


Sono gli utenti, infatti, che devono imparare a sfruttare quanto messo a disposizione dalla tecnologia in modo sicuro. Di seguito proponiamo una brevissima guida per utilizzare i servizi di mobile banking senza mettere in pericolo i propri dati.

Internet e mobile banking, breve guida per la protezione dei dati sensibili

1. Per il mobile banking acquistare le app da scaricare su smartphone e tablet solo dagli store ufficiali: AppStore della Apple o Google Store.

2. Non utilizzare app per il mobile banking su telefoni craccati, in quanto non offrono la stessa sicurezza di un telefono che non ha subito questa operazione.

3. Non usare i servizi di mobile banking se siete collegati tramite wi-fi pubblici.

4. Utilizzare una buona password, composta di almeno otto caratteri alfanumerici, con caratteri maiuscoli e minuscoli, oltre a caratteri speciali come gli asterischi.

5. Impostare un codice di accesso per lo smartphone.






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