L’ intervento trans-ascellare alla tiroide eseguito da un robot

27 luglio 2013 15:180 commentiDi:

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Fino a qualche tempo fa, quando era necessario sottoporre un paziente all’ operazione chirurgica della ghiandola tiroidea, la procedura seguita era quella tradizionale, con la realizzazione di una piccola incisione alla base del collo e con l’ operazione compiuta “a cielo aperto”.

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Oggi, si può dire che la chirurgia tiroidea abbia fatto passi da gigante, anzi, da robot. L’ intervento alla tiroide si realizza infatti per via trans – ascellare e viene eseguito attraverso l’ aiuto di un robot chirurgico comandato a distanza.

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L’ intervento robotico trans – ascellare alla tiroide, dunque, non implica più l’ esecuzione a cielo aperto dello stesso e dura in totale dai 60 ai 180 minuti: un tempo molto ridotto rispetto al passato. Inoltre, come anticipato, l’ operazione non viene eseguita praticamente da un chirurgo ma da un robot che il chirurgo comanda a distanza attraverso l’ uso di una console, grazie alla quale riesce ad ottenere anche una immagine 3D della ghiandola.

L’ incisione viene praticata sul bordo anteriore dell’ ascella ed è di soli 5 cm. Si crea quindi un tunnel sottocutaneo che arriva fino ai muscoli del collo e permette l’ accesso alla tiroide. Attraverso la stessa incisione infine passano gli strumenti collegati alle 4 braccia del robot e una microtelecamera che ha la funzione di riprendere ogni movimento nel corso dell’ intervento.

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