La caffeina nel periodo di pubertà causa danni al cervello?

26 settembre 2013 13:020 commenti

Caffè previene rischio di tumore alla prostataNel periodo di pubertà consumare caffeina in eccesso potrebbe causare problemi al cervello. Nello specifico, potrebbe verificarsi un ritardo del suo sviluppo nonché una diminuzione del sonno. Lo si evince da uno studio portato a termine presso l’Ospedale pediatrico di Zurigo.

La ricerca è stata condotta sui ratti. Gli scienziati hanno visto che presso i roditori durante la pubertà, un consumo eccessivo di caffeina, che corrisponderebbe per un umano a 3-4 tazze di caffè al giorno, conduce a una riduzione del sonno profondo e a un ritardo dello sviluppo cerebrale. Il consumo di caffeina fra gli adolescenti è aumentato negli ultimi 30 anni di oltre il 70%, soprattutto a causa delle bibite energetiche che contengono la sostanza eccitante.
Presso gli uomini e i ratti, la durata e l’intensità del sonno profondo sono elevati durante l’infanzia, così come il numero di sinapsi o connessioni nel cervello, per poi diminuire all’età adulta. Il cervello inizia la maturazione nel corso della pubertà.


Tale ottimizzazione si verifica probabilmente nel corso del sonno profondo. Delle sinapsi più importanti vengono consolidate, altre riassorbite in modo tale che la rete diventi più efficace e che le prestazioni del cervello migliorino.

Il team di ricercatori ha somministrato in cinque giorni a dei giovani ratti una quantità di caffeina che, effettuate le debite proporzioni, corrisponde a 3 o 4 tazzine di caffè al giorno per un essere umano. In confronto ai ratti che hanno bevuto acqua, le cavie che hanno assunto caffeina hanno mantenuto un numero molto maggiore di connessioni fra le cellule cerebrali.

Per i ricercatori, l’adolescenza è un periodo critico per lo sviluppo del cervello e anche se ci sono differenze tra il cervello dei ratti e quello degli esseri umani, è fondamentale chiedersi se il consumo di caffeina per bambini e adolescenti sia veramente inoffensivo. Servono, comunque, ulteriori ricerche.






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