La detrazione delle spese di ristrutturazione

30 giugno 2013 05:590 commenti

casaQuando si ristruttura un edificio bisogna mettere in conto che ci saranno delle spese elevate, talvolta difficili da affrontare. In ragione di ciò, il Consiglio dei Ministri ha erogato un Decreto con il quale prevede e rende possibile una detrazione delle spese di ristrutturazione sostenute.

La detrazione d’imposta delle spese sostenute per la manutenzione, il restauro o la ristrutturazione di edifici adibiti a uso abitazione è uguale al 50% del totale dell’importo versato. Con il termine “detrazione” non si indica un rimborso, bensì la possibilità di detrarre dall’imposta delle persone fisiche la metà delle spese sostenute per questi interventi. Le spese detratte vengono dilazionate in quote costanti in 10 anni. Per accedere alla possibilità di richiedere tale agevolazione è necessario documentare tutta l’attività e le spese effettuate facendo riferimento all’effettivo pagamento delle spese sostenute nel loro complesso. La richiesta può essere effettuata solo se le spese sono state sostenute tramite bonifico bancario o bonifico postale. La detrazione del 50% è possibile su una spesa massima di 96 mila euro.


Inoltre, il contribuente dovrà provvedere alla compilazione della richiesta di detrazione che si può scaricare presso il sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta stilata vi deve essere allegata tutta la documentazione necessaria inerente alle spese sostenute e in un secondo momento si può consegnare presso l’autorità territoriale di competenza a cui è assegnato l’ente comunale di residenza.

Utilizzare i benefici di detrazione equivale ad attenersi ad un percorso specifico. Prima di iniziare i lavori si dovrebbe trasmettere una comunicazione a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno che possa fungere da notifica per l’effettiva data di inizio di attiviità.

Il bonifico, mediante il quale si effettua il pagamento della manodopera edile o di parte degli arredi, deve riportare la causale del versamento, i dati personali del pagante e i dati o la partita Iva di colui che effettua il lavoro.

Documenti da presentare

La comunicazione preventiva, il bonifico, la ricevuta di pagamento dell’Ici, le delibere amministrative e la domanda di accatastamento dell’immobile, nel caso in cui ancora debba essere censito, sono i documenti da presentare negli appositi uffici insieme alla richiesta di detrazione.






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