La donna che visse due volte è il miglior film di tutti i tempi

3 agosto 2012 10:330 commenti

È una guerra fra giganti e alla fine Orson Welles è stato spodestato da Alfred Hitchcock.

Vertigo, o La donna che visse due volte (1958) di Hitchcock è stato eletto la migliore pellicola di tutti i tempi.

L’ha stabilito la rivista Sight And Sound su indicazioni del prestigioso British Film Institute d’Inghilterra che ogni dieci anni stila una classifica dei dieci migliori film di sempre.

La classifica viene stilata da una giuria composta da 846 membri: Orson Welles perde il primato per la prima volta dato che Quarto potere (Citizen Kane, 1941) ha sempre detenuto ininterrottamente il titolo a partire dal 1962. Adesso Vertigo ha guadagnato la prima posizione e Citizen Kare è scivolato al secondo posto. Il primo lungometraggio di Welles è una pietra miliare della storia del cinema, anche da un punto di vista narrativo e tecnico, ma Vertigo, il thriller psicologico del maestro del giallo, è riuscito a conquistare il cuore e il cervello della giuria di esperti. E dire che la pellicola, interpretata da Kim Novak e da James Stewart non fu mai particolarmente amata da Hitchcock, che anzi finì quasi per detestarla, infastidito dal ruolo della protagonista e dalla sceneggiatura.


Al terzo posto della classifica si posiziona Tokyo Story del giapponese Yasujiro Ozu (1953), al quarto si colloca La Regola del gioco (1939) di Jean Renoir, al quinto Aurora di Murnau (1927), al sesto 2001: Odissea nello spazio di Kubrick (1968), al settimo Sentieri Selvaggi di John Ford (1956). Ottavo posto per L’uomo con la macchina da presa (1929) di Dziga Vertov, al nono La passione di Giovanna d’Arco di Carl Theodor Dreyer (1927), al decimo 8 e 1/2 di Federico Fellini (1963), unico film italiano in classifica.






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