La fine del mondo secondo la profezia di Malachia

21 dicembre 2012 19:200 commentiDi:

 

La profezia dei Maya si è rivelata infondata, o almeno la sua interpretazione. Il mondo non è finito, ma c’è un’altra profezia che parla di fine del mondo, la profezia di Malachia.

Malachia è stato un vescovo irlandese che attorno al 1140 ha profetizzato tutte le successioni dei papi. La profezia si conclude con il ritorno di Pietro a riprendere le chiavi della Chiesa.

Fino ad ora la maggior parte delle profezie di Malachia si sono avverate. Luogo di provenienza dei pontefici, stemma di famiglia ed eventi storici legati al pontificato si sono spesso riscontrati simili a quelli previsti da Malachia. Ci sono 111 motti latini che si legano in maniera impressionante ai 111 papi che si sono avvicendati dal 1143 fino ad ora.


Secondo molti il documento che riporta la profezia è falso e la sua datazione è dubbia.

Per fare un esempio, il motto 109 è “De medietate lunae” e si lega a Giovanni Paolo I. “Il tempo di una luna”, quindi, con il pontificato che è durato dal 26 agosto al 28 Settembre 1978.

Oppure il motto 110 “De labore solis” con il pontificato di Giovanni Paolo II. “Levante del sole” si riferisce forse al fatto che Karol Wojtila proviene dall’Est.

Il motto 111 “De gloria olivae” riguarda l’attuale Papa Benedetto XVI.

L’ulivo è il segno della pace e l’attuale Papa nella sua prima Udienza Generale si è rifatto  a Benedetto XV, il Papa che tentò di porre fine alla prima guerra mondiale.






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