La neutralità nel poker Texas Hold’Em

26 dicembre 2012 22:310 commentiDi:

 

Nelle partite e nei tornei di poker Texas Hold’Em in televisione si vedono spesso giocatori con gli occhiali da sole e una felpa con il cappuccio. I giocatori sono coperti, nascosti, anonimi. Queste strategie sono utilizzate per diminuire l’effetto dei tell, cioè delle comunicazioni emotive che involontariamente si offrono agli avversari sulle proprie carte.

> Il poker e la disciplina


Nel poker Texas Hold’Em è quindi importante non fare capire agli altri giocatori che carte si hanno in mano e che stile di gioco si sta facendo. È necessario quindi essere neutrali. La neutralità significa quindi non mostrare reazioni emotive e non dare dei punti di vantaggio agli avversari facendo loro capire le carte. Questi è un aspetto psicologico che si impara con l’esperienza. Un giocatore esperto si basa molto su questi aspetti. Questi osserva gli altri giocatori, cerca di individuare delle reazioni emotive che emergono in base alle carte e le utilizza quando deve prendere delle decisioni sulla mano che si sta giocando. Il poker è infatti un gioco fatto di scelte e chi è in grado di fare soprattutto quelle corrette ha maggiori possibilità andare avanti nella partita o nel torneo.

Un giocatore neutrale è quindi quello che non da punti di riferimento agli avversari e che non è prevedibile. Se si è prevedibili non si hanno molte possibilità in questo gioco.






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