Home / approfondimenti / La pasta madre senza glutine: è possibile farla e conservarla?

La pasta madre senza glutine: è possibile farla e conservarla?

La pasta madre chiamata anche lievito madre è un impasto di farina e acqua acidificato da un complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di attivare la fermentazione. La pasta madre permette di preparare impasti lievitati senza aggiungere agenti chimici. Per realizzare impasti per celiaci è necessario prepararla con farina di mais e di riso. Gli ingredienti per preparare la pasta madre senza glutine sono:100 g di farina di mais o di riso, 1 cucchiaino di miele millefiori e 100 ml di acqua naturale. Il procedimento è abbastanza semplice ma vi ricordiamo di fare attenzione alla possibile contaminazione degli ingredienti con alimenti contenenti glutine. In una ciotola mettete la farina e il miele. Mescolate e aggiungete l’acqua. Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Trasferite quindi la pasta in un barattolo di vetro o comunque in un recipiente di vetro che dovrete coprire con un telo sottile. Lasciate fermentare per 48 ore. Al termine di questo tempo potrete già notare delle bollicine sulla superficie del composto. A questo punto dovrete “rinfrescarlo”, cioè procedere con un nuovo impasto costituito da acqua (100 ml) miscelata alla farina di mais (100 g), o di riso, a seconda di quella utilizzata precedentemente. Impastate con cura e riponete la nuova pasta in un contenitore di vetro a chiusura ermetica per altre 36 ore. Da questo momento dovreste notare un certo aumento di volume. Se ciò non accade, procedete con un terzo rinfresco. Questo terzo rinfresco è comunque obbligatorio prima di passare alla panificazione vera e propria. Per quanto riguarda la conservazione dovrete tenere il recipiente con la pasta madre in frigorifero e sempre ben chiuso. Ricordate che dovrete dare all’impasto una rinfrescata una volta alla settimana usando 100 grammi di farina e circa 100 ml d’acqua. La pasta madre è perfetta per preparare delizie dolci o salate, come pane, pizza e cornetti.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *