La Scozia vuole separarsi dall’Inghilterra

10 agosto 2014 12:000 commentiDi:

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Entro la fine del mese di settembre 2014 le carte geografiche dell’Europa potrebbero venire a cambiare. Una delle contee che da tempo appartiene al Regno Unito, infatti, la Scozia, famosa per i suoi castelli e le sue brughiere, vuole ottenere l’indipendenza dall’Inghilterra. E a breve, appunto, i cittadini scozzesi saranno chiamati alle urne per decidere in merito a questo tema. 

L’Inghilterra vuole uscire dall’Unione Europea

Il prossimo 18 settembre 2014, infatti, gli scozzesi dovranno votare sulla permanenza o meno della Scozia all’interno del Regno Unito insieme al Galles e all’Inghilterra. I partiti politici al momento sono divisi e si sta organizzando nel paese un chiaro fronte del no e un chiaro fronte del si. Favorevoli e contrari.


Scheletro di un cavaliere medievale ritrovato ad Edimburgo

Al momento, tuttavia, sembra prevalere di netto il fronte del no, che riflette soprattutto sui possibili svantaggi economici che potrebbe subire la contea separandosi dal Regno Unito al quale è stata agganciata per così tanto tempo. Gli svantaggi economici di questa separazione, infatti, secondo gli analisti, ricaderebbero di certo sulla parte più debole dell’unione. Coloro che spingono per il sì, invece, ritengono che grazie all’indipendenza la Scozia potrebbe arrivare a sfruttare meglio le proprie risorse, tra cui il petrolio nascosto nelle profondità del Mare del Nord , il cui sfruttamento ora avviene essenzialmente in sinergia con il Regno Unito.

Dal punto di vista economico la Scozia appare come un paese ricco ma alcune risorse possono essere sfruttate solo grazie alla presenza del Regno Unito. Altro problema centrale sarebbe poi quello della moneta. Quale sarebbe il nome della nuova sterlina e quale moneta verrebbe usata dal momento che la Banca di Inghilterra non permetterebbe più l’uso di una mneta unica dopo la separazione?

 






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