Le banconote più falsificate del 2013

15 marzo 2014 18:460 commentiDi:

euro

Anche se il Ministero dell’Economia e delle Finanze – MEF – assicura che ormai il pericolo falsi in materia di euro nel nostro paese è sotto controllo, la crisi ha acuito gli ingegni dei falsari che nel 2013 hanno sicuramente dato fondo ad una grande attività. Nel corso dell’anno passato, infatti, sono state immesse in circolazione in Italia grandi quantità di banconote false, moltissime delle quali sono state subito oggetto di segnalazioni e sequestri.

La banconota più duplicata in assoluto, nel corso del 2013, tuttavia, è stata la banconota da 50 euro, per la quale il MEF ha ritirato nel corso dell’anno più di 1 milione e mezzo di esemplari. Nel corso di una sola operazione, anzi, le forze dell’ordine italiane sono riuscite a sequestrare più di un milione di banconote destinate alla normale circolazione del denaro.


Al di là della banconota da 50 euro, tuttavia, al centro di questa decisamente anomala maxi – operazione, la seconda banconota più falsificata nel nostro paese è stata la banconota da 20 euro, che negli ultimi anni ha conquistato spesso questo primato. Sono stati più di 50 mila i pezzi da 20 euro ritirati nel 2013.

Tra le monete sonanti, invece, i pezzi in metallo, il primato dei più duplicati nel 2013 è andato ancora una volta ai pezzi da 2 euro, per ovvi motivi legati al valore. C’è da dire, infatti, che i pezzi da 50 euro in su nel nostro paese sono anche quelli maggiormente controllati al momento dell’utilizzo.

Nel corso del 2013 sono state anche numerose le segnalazioni arrivate direttamente al MEF, più di 130 mila, al fine di individuare casi di sospetta falsità, che hanno portato al ritiro di migliaia di banconote e di monete metalliche. La maggior parte delle segnalazioni come immaginabile è arrivata dalla banche, poi dalle società di trasporto del denaro e infine dagli uffici postali.

 

 






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