Le erbe officinali di Montemitro

25 aprile 2013 13:030 commentiDi:

erboristaLe minoranze linguistiche e culturali per la penisola italiana non sono affatto una novità. Non sorprende così più di tanto il fatto di trovare a Montemitro, piccolo paese del Molise in provincia di Campobasso, un’ isola di cultura e lingua croata. Il suo nome nel dialetto del posto è infatti Mundemitar. Ma cultura e lingua, sul territorio italiano, significano anche cucina tradizionale.

Le proprietà dell’arnica

La particolarità della cucina locale di Montemitro è quella di fare uso in maniera consistente di erbe officinali, erbe curative che che crescono in modo spontaneo un po’ in tutta la zona.


Cure naturali per disturbi cuore

Fra queste vi sono, ad esempio, il Tamus communis, che viene usato bollito o in pasta, oppure il cosiddetto”cocomero asinino”, l’  Ecballium elaterium, che anticamente veniva usato come rimedio contro la malaria. Alla lista si possono aggiungere anche il sambuco nero, utilizzato per curare una zoonosi dei maiali trasmissibile anche all’uomo, e la Parietaria judaica, rimedio usato per trattare le emorroidi.

Per quanto riguarda il Tamus communis, tuttavia, bisogna avvertire anche dei poteri tossici delle sue bacche e della sua radice, nonostante sia frequentemente utilizzato nella preparazione alimentare. I germogli di questa stessa pianta, infatti, sono spesso consumati cotti, mentre dalla radice si ricava un rimedio contro i reumatismi.

 






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