Le responsabilità dei padroni dei cani

25 settembre 2014 12:040 commenti

Gli amanti dei cani, che vogliano tenerli in casa, in giardino, in condominio, sono tenuti al rispetto di alcune regole, anche igieniche, che garantiscono una vita armoniosa dell’amico a quattro zampe con l’ambiente che lo ospita.

La tragedia di Fiano Romano, dove ha perso la vita una bambina di 3 anni, aggredita dal pastore tedesco nella villa di sua proprietà, ha riportato l’attenzione su alcune regole che devono essere rispettate da chi possiede un cane. In primo luogo, il padrone di un cane, si deve preoccupare di registrarlo e ha il dovere di vaccinarlo. Se una persona rinviene un cane che non gli appartenga, è tenuto a denunciarlo così come è obbligatorio prestare soccorso agli animali che siano coinvolti in un incidente stradale.

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Il padrone, lo dice la legge, è direttamente responsabile dei danni causati dal suo cane, anche se questo è smarrito o scappato, ed ha dei precisi doveri da ottemperare se il cane è inserito nella categoria “a rischio aggressività”. Per esempio la legge obbliga alla stipula di una polizza di responsabilità civile per danni contro terzi ed impone l’uso di guinzagli corti e museruola nelle aree urbane o nei luoghi aperti al pubblico.

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A seguito di morsicatura o aggressione, gli animali sono inseriti in un registro conservato dai Servizi Veterinari che dovranno occuparsi di valutare la condizione psicofisica dell’animale. I Comuni decidono, su segnalazione dei Servizi Veterinari, quali proprietari devono seguire un percorso formativo e quest’ultimo è a carico del proprietario.






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