Le sanzioni per chi non si vuole fare la raccolta differenziata

7 settembre 2014 11:270 commenti

Differenziare l’immondizia non è un fatto culturale. Non si tratta nemmeno di essere più o meno rispettosi dell’ambiente. È una questione di soldi perché i comuni, per smaltire ciò che non è differenziato, pagano molto di più che per smaltire gli scarti differenziati.

cassonetti

In Svizzera, come insegna la vicenda di Deny Eggimann, per lo smaltimento scorretto dell’immondizia, si può anche andare in galera. Questo cittadino, pur avendo un impegno inderogabile, avrebbe dovuto organizzarsi con i vicini per buttare correttamente l’immondizia. Non avendo voluto pagare la multa, si è beccato due giorni di carcere.

> In carcere per colpa della spazzatura buttata fuori orario


Forse il carcere, nel nostro Paese è ancora escluso dalle sanzioni per chi non si occupa correttamente della propria immondizia, ma ci sono senz’altro delle sanzioni pecuniarie che variano da comune a comune e sono comminate a chi smaltisce male i rifiuti.

In generale, per chi non fa la raccolta differenziata sono previste delle multe che vanno dai 25 ai 500 euro. Nei condomini, gli ispettori, fanno prima una segnalazione ai condomini, poi, se il danno resta, applicano la multa all’intero condominio o al trasgressore se questo è individuabile.

Quali sono i reati collegati allo smaltimento dell’immondizia? Eccoli elencati:

  • esposizione in strada dei contenitori per l’immondizia nei giorni e negli orari sbagliati
  • rovistamento e recupero dei rifiuti collocati nei cassonetti
  • danneggiamento delle attrezzature di asporto dei rifiuti
  • imbrattamento del suolo pubblico
  • spostamento dei cassonetti
  • smaltimento dell’immondizia fuori dal comune di residenza.





Tags:

Lascia una risposta