Libia, ribelli usano mini drone per spiare forze lealiste

25 agosto 2011 09:320 commenti

Gli insorti libici spiano i  pro-Gheddafi attraverso un drone in miniatura, fornito da un’azienda canadese. Questo permette alla ribellione di seguire i movimenti delle truppe rimaste fedeli al Colonnello. 

Questo tipo di robot dell’aria, permette le operazioni di spionaggio da parte della ribellione libica, al fine di sorvegliare qualsiasi movimento delle milizie lealiste. 

Un ex alto ufficiale dell’esercito canadese, ora a capo di una società di sicurezza Zariba, si era recato,  lo scorso mese di luglio,  presso l’enclave ribelle di Misurata, sulle rive del Mediterraneo, per addestrare gli insorti all’utilizzo di questo drone. 

“I ribelli si muovevano sulla strada in cerca delle forze lealiste, ma loro stessi sono stati i bersagli dei tiri dei  cecchini di Gheddafi”, ha riferito questo ex militare, Charles Barlow. “I drone hanno svolto un ruolo essenziale nel conflitto in Libia, gli occidentali utilizzando questi apparecchi di riconoscimento, riescono a sapere in anticipo gli spostamenti delle forze di Gheddafi e a sostenere così la ribellione”. 

Tuttavia i ribelli sul campo non disponevano di questi sistemi “Ad un certo punto hanno tentato di installare piccole macchine fotografiche su modellini di elicottero, ma ciò non ha funzionato” sottolinea Barlow. 


Dopo aver studiato varie proposte, soprattutto europee, la ribellione ha scelto la tecnologia del gruppo canadese Aeryon Labs. 

Aeryon ha firmato un contratto con la società Zariba di. Barlow per fornire questa strategica attrezzatura al Consiglio Nazionale di Transizione (CNT), organo della ribellione libica. 

Il mini-drone è una sorta di robot volante che pesa poco meno di 1,5 kg, facilmente trasportabile anche da un solo soldato in un semplice zaino. Comandato a  distanza grazie ad un touch  screen, assomiglia ad un elicottero in miniatura, dotato di quattro eliche. 

I ribelli incontrati a Misurata dal fornitore canadese non erano ex soldati delle forze libiche, ma dei civili senza alcuna esperienza. “Ma in un pomeriggio, sapevano già come far volare il robot”, precisa Barlow. 

Un solo mini-drone che ha un valore di circa 100.000 dollari è stato acquistato dalla ribellione libica. “E con questo hanno conquistato Tripoli”. Ha aggiunto. 

Le due società canadesi, che per annunciare questo contratto strategico dovevano attendere una vittoria della ribellione a Tripoli, sperano ora di vendere nuovi robot in futuro al nuovo governo di Tripoli. 

Questo tipo di drone è stato venduto in passato a numerose aziende, fra cui il gigante petrolifero BP che è ricorso a questa tecnologia per far fronte al disastro ambientale della marea nera nel golfo del Messico, nella primavera del 2010. 

Ultimo aggiornamento 25 agosto 2011 ore 11,35           

 

 

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