L’Ilva presenta istanza di dissequestro

21 novembre 2012 19:170 commentiDi:

L’Ilva è pronta a chiudere lo stabilimento di Taranto se non verrà emessa istanza di dissequestro. È questa la nuova notizia che riguarda la questione del sequestro. I legali dell’Ilva hanno presentato nei giorni scorsi l’istanza di dissequestro al Tribunale di Taranto per quanto riguarda l’area a caldo dello stabilimento che era stata messa sotto sequestro il 26 luglio. Ecco cosa si dice nell’istanza di dissequestro:


“L’ovvia insostenibilità economico-finanziaria delle condizioni di esercizio  condurrebbe inevitabilmente alla definitiva cessazione dell’attività produttiva e alla chiusura del polo produttivo. L’unico modo per far fronte a tale impegno consiste nell’ attuazione effettiva del decreto di revisione dell’Aia: vale a dire l’attuazione non solo di quella parte delle novellate disposizioni, recante limiti e disposizioni più stringenti di quelle approvate nell’agosto 2011, bensì dell’autorizzazione all’esercizio nel suo pieno, e ovvio, significato giuridico, cui quelle disposizioni sono appunto strumentali”.

La richiesta arriva dopo che il ministro dell’Ambiente Clini aveva dato il suo appoggio al progetto per l’applicazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) presentata dall’azienda. L’Ilva motiva l’istanza di dissequestro con il fatto che risulterebbe impossibile applicare le direttive senza avere la piena disponibilità degli impianti. Per la società solo l’attività dell’impresa darebbe le risorse per ottemperare alle richieste dell’Aia.

 






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