Luciana Littizzetto al centro della bufera. Come la mettiamo con Sanremo?

13 dicembre 2012 14:260 commentiDi:

Colpevole. Questo il giudizio, fortunatamente non unanime, dei vertici Rai per quanto riguarda l’ultimo monologo di Luciana Littizzetto alla trasmissione di Fabio Fazio.

La frase al centro della bufera mediatica è quella che la comica torinese ha rivolto all’ex premier Silvio Berlusconi – peraltro esprimendo un pensiero condiviso da una buona fetta di italiani. La riportiamo, edulcorata per non offendere la sensibilità di nessuno:

Adesso torna Berlu, sale lo spread. Non dico un pudore, sentimento antico, ma una pragmatica sensazione di avere rotto il c… ?

Monti replica a Berlusconi

Una frase che non è andata giù ai vertici Rai che hanno espresso il loro parere negativo attraverso la voce del consigliere di amministrazione Rai in quota Pdl, Antonio Verro, e dal sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia, che hanno gridato allo scandalo per un linguaggio definito estremamente scurrile.

Berlusconi non si candida più


Il problema, però, non è tanto quello che è successo domenica sera da Fazio, ma quello che potrebbe succedere durante il Festival di Sanremo, che sarà condotto proprio dalla coppia Fazio-Littizzetto.

Tutto questo è una pessima premessa in vista del Festival che si svolgerà in piena campagna elettorale, se non addirittura qualche giorno prima delle elezioni. Personalmente confido nella grande professionalità di Fabio Fazio che saprà sicuramente moderare le intemperanze verbali della signora Littizzetto.

Festival di Sanremo commissariato dalla Rai

Questo il commento di Verro che ripone tutte le sue speranze nel buon cuore di Fazio che però, dal canto suo, non sembra molto d’accordo. Infatti fa sapere dal suo profilo Twitter, aperto per l’occasione, che spera che le votazioni siano spostate a marzo, una volta concluso il festival, in modo da non dover subire controlli o polemiche che, purtroppo, danno la misura di quanto in Italia sia difficile, ormai, distinguere tra spettacolo e informazione.

Si prevede uno scontro nelle alte sfere della Rai, soprattutto dopo l’intervento di Luciana Todini, anche lei membro del cda, di ieri sera:

Spostare Sanremo, e perché mai? Bisognava spostare le elezioni. Perché ricordiamocelo: pensare di spostare Sanremo perché siamo in par condicio vuol dire aver dimenticato che è un festival delle canzoni.

 






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