Manifestazioni studenti scontri a Milano, Torino e Palermo

17 novembre 2011 17:470 commentiDi:

Governo pensa “più alla gente e meno a salvare le banche„.

Questo è stato uno degli slogan delle migliaia di liceali e di studenti universitari he sono scesi nella vie, oggi,  giovedì 17 novembre, in tutta l’Italia per denunciare i tagli di bilancio verso la scuola pubblica, nel quadro di un movimento internazionale.

A Milano, manifestanti hanno lanciato uova contro la struttura dell’università privata “La Cattolica”, di cui l’ex rettore è il nuovo ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, che è stato oggetto di beffe e frasi ironiche. “Ridateci i nostri soldi che paghi la chiesa” protestavano i dimostranti, i quali chiedono la sospensione dei sostegni pubblici ai sistemi privati.

Sempre a Milano le forze dell’ordine hanno caricato una parte del corteo studentesco per evitare che possano raggiungere l’università Bocconi. Dopo spintoni, lancio di uova e fumogeni, gli agenti hanno replicato a colpi di manganello. I ragazzi protestano contro un “governo di banchieri”. Gli scontri sono avvenuti fra corso Italia e via Santa Sofia, dove è rimasto ferito un giornalista. La testa del corteo è poi proseguita verso piazza Cadorna.


A Palermo i  precari, gli studenti medi e universitari che partecipavano alla manifestazione contro la crisi, hanno lanciato uova e fumogeni contro sedi di banche, hanno scritto sui muri e hanno tentato di occupare la sede dell’istituto San Paolo a Palermo ma sono stati caricati dalle forze dell’ordine.

Negli scontri uno dei manifestanti è rimasto ferito alla testa. Sui muri dell’agenzia delle Entrate alcuni giovani hanno scritto “Ladri ridateci i nostri soldi”, mentre sulle pareti della sede giovanile del Pdl è stato scritto “Tutti a casa governi di merda” , numerosi i danni.

A Torino, invece, il bilancio della manifestazione è stato di 9  poliziotti feriti e 4 dimostranti fermati.

A Roma il corteo è partito da Piazza Aldo Moro davanti alla Sapienza con striscione d’apertura dedicato al neo ministro dell’Istruzione Francesco Profumo. Tra questi è rispuntato un piccolo gruppo di black block, con volto coperto e armati di scudi di cartone, ma è stato prontamente isolato dalla polizia.

Ultimo aggiornamento 17 novembre 2011 ore 18,47






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