Melania Rea impronte femminili sul luogo del delitto

19 settembre 2011 11:190 commentiDi:

L’impianto accusatorio contro Salvatore Parolisi, unico indagato per l’omicidio della moglie Melania Rea, potrebbe presto crollare.   

Secondo il quotidiano “Il Centro”, infatti, sarebbero state rinvenute sul luogo del delitto due misteriose impronte che non apparterrebbero al Parolisi, ma verosimilmente ad orme di donna, impresse nel sangue, ancora fresco, di Melania. 

“Chi le ha lasciate sul ballatoio di legno dello chalet di Ripa di Civitella era sicuramente presente nel momento del delitto, tra le 14.30 e le 15.30 del 18 aprile scorso”. Precisa il quotidiano. 

“Nessuno ha le immagini di quelle impronte, neppure gli avvocati difensori del caporalmaggiore. Gli indizi sono blindati dalla procura che, per ora, glissa sulla loro importanza. Si trovano a Roma, in mano ai Ris, insieme agli altri reperti (capelli e tracce di dna femminili non appartenenti a Melania); che erano stati trovati nei mesi scorsi,  sul corpo della vittima. 

Le impronte rinvenute appartengono a piedi che misurano al massimo 38 centimetri, quindi taglia nettamente inferiore a quella del 43 posseduta dal Parolisi. L’esistenza di queste prove, se confermata, rimetterebbe in discussione tutte le ipotesi costruite dall’accusa. 

“Ci stiamo battendo affinché venga imboccata la vera pista. Se le impronte, i capelli e il dna sono femminili, e non appartengono alla vittima, vuol dire che c’è ancora molto da indagare per scoprire il vero assassino di Melania Rea” . Ha dichiarato uno dei difensori di Parolisi, Valter Biscotti. 

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Ultimo aggiornamento 19 settembre  2011 ore 13,15

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