Home / approfondimenti / Melania Rea tracce di sangue nell’abitazione

Melania Rea tracce di sangue nell’abitazione

Mentre per il caporal maggiore dell’esercito, Salvatore Parolisi, recluso nel carcere di Teramo, con l’accusa dell’omicidio della moglie Melania Rea, si stava prospettando la libertà, i legali dell’uomo infatti, hanno presentato istanza di scarcerazione per il loro assistito al Tribunale del Riesame dell’Aquila, nuovi elementi  giocano a suo sfavore.

Il nucleo speciale dei carabinieri, i Ris sono tornati presso l’abitazione del Parolisi, dove viveva a Folignano con la moglie e la figlioletta Vittoria, alla ricerca di prove decisive. Nel corso della perquisizione e i controlli col luminol, effettuata giovedì, i carabinieri hanno rilevato alcune tracce di sangue su un portasapone, trovato nel garage e di una busta che sembrerebbe macchiata di sangue.

Gli investigatori sono, inoltre, alla ricerca di una lavatrice che i vicini di casa hanno dichiarato di aver sentito funzionare per diversi giorni dopo il 18 aprile.

Ora la Procura spera di ottenere i risultati di tutte le analisi relative ai reperti, prima dell’udienza davanti al Tribunale del Riesame dell’Aquila, prevista subito dopo ferragosto.

Leggi anche: Delitto Rea Salvatore Parolisi “finge di piangere”

Ultimo aggiornamento 06 agosto 2011 ore 20,45