Musei statali a 1 euro il Primo Maggio 2012

1 maggio 2012 09:590 commenti

In occasione del Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori, si rinnova la consueta proposta del Mibac. Il Ministero dei Beni Culturali offre infatti la possibilità di poter visitare i musei statali con ticket al costo speciale di 1 euro. Quasi tutti musei statali italiani aderiscono all’iniziativa, tranne qualcuno: come è accaduto già in occasione della Settimana della Cultura che si è conclusa lo scorso 22 aprile, mancano all’appello alcuni musei.

A Roma i Fori Imperiali e il Colosseo, vengono esclusi dall’iniziativa (causa crisi e impellente necessità di restauro), a Firenze mancano all’appello gli Uffizi, a Torino il Museo Egizio a Torino e a Milano il Cenacolo di Leonardo da Vinci. In ogni caso non mancano certo le possibilità di visitare incredibili aree e musei in tutta Italia.

SETTIMANA DELLA CULTURA


Qualche esempio? A Roma è possibile visitare la Galleria Borghese (obbligo di prenotazione), la Galleria Corsini, il Museo Etrusco di Villa Giulia, Villa Adriana a Tivoli, mentre il Maxxi resterà chiuso il primo maggio.

A Genova ad esempio, porte aperte a Palazzo Spinola, il Museo di Palazzo Reale, l’Archivio di stato, mentre in Lombardia è possibile visitare il Castello Scaligero o le grotte di Catullo a Sirmione, nelle Marche si può visitare ad esempio la Galleria Nazionale di Urbino. In Toscana è possibile visitare al costo di un euro la Cappella Bacci con il ciclo di affreschi di Piero della Francesca, la casa Vasari ad Arezzo, l’Opificio delle Pietre dure a Firenze, tutta la zona archeologica di Cortona.

A Napoli è possibile visitare il museo di Capodimonte a Sant’Elmo e a Palazzo Reale o ad esempio la Grotta Azzurra di Capri, in Puglia apertura straordinaria del Castello Svevo di Bari, di Palazzo Simi,del Castello di Trani.

Anche in occasione dell’apertura straordinaria del Primo Maggio è possibile consultare l’applicazione gratuita per smartphone iMiBAC TOP4 e per ulteriori informazioni è disponibile il numero verde 800991199.






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