Niente più multe sulle strisce blu oltre l’orario di sosta

22 marzo 2014 17:000 commentiDi:

parcheggio

Ci saranno d’ora in avanti delle nuove regole comunali per la gestione delle strisce blu, che di norma nelle zone urbane delimitano le aree destinate alla sosta a pagamento. Gli automobilisti di tutta Italia saranno infatti contenti di sapere che non sarà più possibile ai Comuni fare multe alle autovetture che sostano oltre l’orario di sosta consentito, ma gli automobilisti che si dovessero eventualmente trovare in una posizione irregolare dovranno solo pagare la differenza dovuta per le ore di sosta in più. 

Arriva a proposito una conferma da parte del sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, che ha risposto ad una interrogazione parlamentare rivolta al Ministro Lupi da parte di molti Comuni italiani che avevano incontrato difficoltà nell’interpretazione della norma. Niente più multe, quindi, se la sosta si prolunga oltre l’orario riportato sulla ricevuta emessa dal parcometro, ma solo una semplice integrazione.

Nel mondo dei trasporti quella odierna si presenta quindi come una svolta epocale. Gli automobilisti italiani, infatti, sono portatori di più un primato in fatto di contravvenzioni – ne avvengono più di 26 mila al giorno per infrazioni di diverso tipo – e la multa per divieto di sosta è una delle più gettonate, la seconda a livello statistico. Ogni automobilista italiano paga in media circa 132 euro l’anno di contravvenzioni.

Il Ministero dei Trasporti ha dunque precisato che la permanenza nel parcheggio a pagamento oltre l’orario prescritto non implica la violazione di una norma del codice della strada e come tale non è sanzionabile, ma è semplicemente una inadempienza contrattuale dell’automobilista nei confronti del gestore del parcheggio stesso.

I guidatori dovranno solo provvedere a segnalare la data e l’orario di inizio della sosta o di mettere in funzione il relativo dispositivo di controllo ove questo sia previsto: sono questi i comportamenti che se non applicati restano sanzionabili.

 

 

Tags:

Lascia una risposta