No dal Louvre per la Gioconda a Firenze

24 giugno 2011 14:280 commenti

Gli italiani vogliono la Gioconda di Leonardo da Vinci ma la risposta del Louvre è negativa. 

Il capolavoro di Leonardo è “estremamente fragile” e il suo trasporto è “assolutamente inimmaginabile”, ha risposto un responsabile del famoso museo parigino, in seguito ad una richiesta in prestito da parte del Comitato che si sta occupando degli scavi nel convento di Sant’Orsola, per recuperare i resti mortali del donna ritratta da Leonardo. 

“Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta ufficiale di prestito”, ha precisato Vincent Pomarède, direttore del dipartimento dei dipinti del Louvre. “Tuttavia, non si vuole concedere la Gioconda, solo per il fatto che è estremamente fragile e un viaggio rischierebbe di causarle danni irreversibili”, ha sottolineato. 

Il quadro, realizzato tra il 1503 e il 1506, è un dipinto ad olio su una tavola di legno di pioppo molto sottile. Il tempo l’ha curvato e presenta una piccola fessura visibile, in particolare nella parte posteriore dell’opera. 

Fu Leonardo stesso a portare il ritratto di Monna Lisa in Francia nel 1516, poi un ex impiegato del Louvre, nel 1911,  lo rubò dicendo che il quadro apparteneva all’Italia, ma fu fermato nel 1913 nel momento in cui tentava di venderlo ad un collezionista fiorentino. 

Da allora ha viaggiato raramente. La Gioconda fu portata negli Stati Uniti nel 1963, quindi in Giappone nel 1974. Da allora, non ha più lasciato il Louvre. 

Oggi è protetta da una bacheca blindata, dotata di un condizionamento d’aria sofisticato, al fine di evitare qualsiasi variazione di temperatura e di umidità.

Articolo correlato: Codice da Vinci esiste. Scienziati scoprono cifre e numeri negli occhi di Monna Lisa

Ultimo aggiornamento 24 giugno 2011 ore 16,30

 

 

Tags:

Lascia una risposta